Una partita, tanti ricordi: Magic Box stende la capolista

29 febbraio 2004
14.09.2016 19:24 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 1987 volte
© foto di Federico De Luca
Una partita, tanti ricordi: Magic Box stende la capolista

Edoardo Reja ha preso ha assunto da circa due mesi la guida del Cagliari dopo l'esonero di Giampiero Ventura. Massimo Cellino non ha gradito il sesto posto quasi al giro di boa del campionato dopo aver allestito una squadra da promozione con Zola, Festa, Brambilla e si affida proprio al tecnico goriziano per risollevare le sorti della compagine rossoblu. Il buon Edy riporta nel giro di breve la squadra al terzo posto e alla 29' giornata il calendario prevede lo scontro al Sant'Elia contro la terribile capolista Atalanta. Gli uomini di Mandorlini hanno subito solo sette reti in trasferta e stanno decisamente dominando il campionato, ma i rossoblu sono in uno stato di forma strepitoso e davanti al loro pubblico vogliono far bene. Partita subito scoppiettante con diverse occasioni da una parte e dall'altra, ma è Marcello Albino che sfrutta una volata di Suazo per trafiggere di testa il portiere Taibi. Il Cagliari continua ad attaccare in maniera incessante e dopo soli 4 minuti ottiene un rigore per atterramento di Esposito: è Gianfranco Zola a realizzare il raddoppio! Gli orobici reagiscono, ma ci vuole un regalo di Agostini per consentire a Saudati di anticipare Modesto ed accorciare le distanze. L'arbitro manda tutti negli spogliatoi, il pubblico è in festa per un Cagliari superlativo. Ed i rossoblu continuano nello show anche nella ripresa. E' il 60' quando il Guerriero Nelson Abeijon verticalità un pallone per Magic Box che si esibisce in un numero di altissima scuola: stop di petto e sinistro al volo senza far toccare terra alla palla. Apoteosi! Gli uomini di Mandorlini sono già alle corde e Simone Loria trova il quarto goal con uno dei suoi perentori stacchi di testa. Ma non è finita qui: David Suazo vuole partecipare alla festa è prima fallisce un calcio di rigore andando a stampare il pallone sulla traversa e poi trova il quinto goal con una classica azione in velocità dove si porta a spasso la retroguardia avversaria ed annichilisce il portiere Tribiano che si esibisce in un  p,areale gesto di stizza nei confronti dei suoi compagni. Alla fine della partita è ancora grande festa per Reja e i suoi che conquistano il secondo posto ed al termine della stagione troveranno la serie A dopo 4 anni di purgatorio in serie cadetta.