Cagliari, novembre mese nero: ora servono i punti

 di Marco Deiana Twitter:   articolo letto 2577 volte
© foto di Federico De Luca
Cagliari, novembre mese nero: ora servono i punti

Si è chiuso il novembre nero del Cagliari di Zdenek Zeman: la squadra rossoblù ha conquistato solamente due punti in quattro partite, frutto dei due pareggi strappati contro Genoa e Napoli. Le due sconfitte sono arrivate invece contro Lazio e Fiorentina. Inizia ad esserci un po' di preoccupazione intorno all'ambiente isolano; la classifica premia ancora i ragazzi del boemo, probabilmente più per demerito degli avversari che per merito proprio. D'altronde gli 11 punti conquistati nelle prime tredici partite sono un bottino non esaltante (che comunque permette di rimanere in zona salvezza), anche se prevetivabile dopo la rivoluzione tecnico-tattica e mentale avvenuta tra la fine di giugno e l'inizio di luglio.

Eppure le recriminazioni non mancano in casa Cagliari. I due punti conquistati nel mese di novembre potevano essere molti di più. Potevano appunto, ma così non è stato. E allora andando ad analizzare le quattro gare giocate nell'ultimo mese si scopre che sono principalmente due i problemi della formazione rossoblù: la concretezza sotto porta e l'impatto sulla partita. Nelle trasferte di Roma (contro i biancocelesti) e Napoli si è letteralmente regalato un tempo agli avversari, mentre nelle gare casalinghe contro Genoa e Fiorentina si sono sprecate diverse palle gol che avrebbero potuto cambiare il corso del match. Se invece andiamo ad analizzare il bicchiere mezzo pieno, si nota un cambio radicale nelle idee di gioco e nella mentalità dei giocatori.

Con i se e con i ma - così come detto da Zeman nella conferenza stampa post Fiorentina - non si va da nessuna parte. Ora il Cagliari è atteso da un mese decisivo. A dicembre infatti - match di coppa Italia a parte - bisognerà fare punti contro due dirette concorrenti: Chievo Verona (al Sant'Elia) e Parma (al Tardini), il mese si chiuderà contro la Juventus in casa e chissà che non possa arrivare il colpaccio e quindi il regalo di Natale per i tifosi rossoblù.