La moviola rossoblù: su Kolarov non è rigore. Nel finale Mazzoleni perde la testa: che avranno detto Ceppitelli e Srna?

08.12.2018 20:28 di Federico Cannas  articolo letto 2385 volte
© foto di Federico De Luca
La moviola rossoblù: su Kolarov non è rigore. Nel finale Mazzoleni perde la testa: che avranno detto Ceppitelli e Srna?

Diversi episodi da moviola nell'incredibile pareggio per 2-2 tra Cagliari e Roma, tutti nel secondo tempo: al 68' il Cagliari reclama un rigore per un presunto tocco di mano di Kolarov nel tentativo di fermare Cerri. Il Sig. Paolo Mazzoleni da Bergamo si concede un Var Review e decide di non assegnare il penalty Decisione corretta, perchè il tocco di mano c'è, ma dopo un rimpallo sulla coscia. 

Al novantesimo il fattaccio: Cerri subisce fallo a centrocampo, il possesso rimane al Cagliari che però perde subito la sfera, quindi il vantaggio non si concretizza ma l'arbitro non concede la punizione e un istante dopo assegna un fallo alla Roma. Da qui le lamentele, più che sacrosante del Cagliari. E Mazzoleni perde la testa: prima espelle Maran e il vice Maraner, poi caccia per proteste anche Ceppitelli (doppia ammonizione) e Srna (rosso diretto). Le espulsioni di questi ultimi due nascono da questo episodio: cross sul secondo palo, Faragò si inserisce ma Olsen gli chiude la porta, e il direttore di gara fischia un fallo inesistente del rossoblù. Si accendono le proteste vibranti della squadra di casa per presunta perdita di tempo da parte del portiere svedese, e Ceppitelli si becca nel giro di pochi secondi due cartellini gialli. Si mette in mezzo anche Darijo Srna, che forse per qualche parola di troppo viene mandato in anticipo negli spogliatoi. E anche il presidente Giulini da bordocampo si scaglia contro il quarto uomo.  
 

Voto: 5