Alla Sardegna Arena arriva la Juventus: il Cagliari ci prova

Alle 21 il match tra Cagliari e Juventus.
02.04.2019 13:07 di Matteo Cardia   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Alla Sardegna Arena arriva la Juventus: il Cagliari ci prova

Una partita che va al di là del semplice scontro di campionato. Cagliari-Juventus è una sfida che accende ancor di più gli animi della tifoseria isolana rispetto alle altre giornate di calcio giocato. Non è, insomma, il classico “Davide contro Golia” ma un misto di spirito di rivalsa e di orgoglio dei propri colori che portano il valore della posta in palio oltre i tre punti. I rossoblu non vogliono fermarsi dopo le ultime due vittorie conquistate negli ultimi due turni e cercheranno un colpo che non sembra impossibile sul proprio manto erboso; la Vecchia Signora arriva alla Sardegna Arena incerottata ma senza intenzione di fermare la sua corsa.

L’ultimo scontro in terra sarda ha visto la Juventus uscire vincitrice grazie a una rete siglata da Bernardeschi. Una gara colma di rimpianti e di polemiche visto che i rossoblu andarono vicino al gol più volte nel primo tempo e reclamarono un calcio di rigore per un tocco di mano che però, per il VAR, non risultò sanzionabile. I rossoblu hanno vinto appena 11 volte contro i bianconeri: in nove di queste occasioni i tre punti sono arrivati in casa e questo potrebbe far ben sperare i tifosi, nonostante complessivamente il bilancio sia a favore degli ospiti con 38 vittorie.

La Juventus ha ormai chiuso il discorso Serie A e si appresta ad affrontare i quarti di Champions League contro l’Ajax. Gli uomini guidati da Allegri non hanno bisogno di grandi presentazioni: seppur a tratti il loro gioco sembra convincere poco, le vittorie sono 25, i pareggi 3 e la prima sconfitta è arrivata prima dell’ultima sosta nazionali contro il Genoa, in maniera inaspettata. Miglior attacco della Serie A con 60 reti – 2.07 gol di media a partita- e miglior difesa – appena 19 le reti subite -, i campioni d’Italia non presentano apparentemente punti deboli. L’unico nemico della Juventus può essere quindi se stessa, con le eventuali amnesie dovute alla poca concentrazione che, in rare occasioni, può presentarsi. Senza Cristiano Ronaldo, Mandzukic e Dybala, lasciati a casa per infortunio, la squadra giostrerà offensivamente sui due uomini più in forma al momento ovvero Kean e Bernardeschi. A Torino restano anche Perin, Spinazzola, Khedira, Cuadrado, Barzagli e Douglas Costa; Chiellini e Matuidi potrebbero invece rifiatare in panchina. La probabile formazione (3-5-2): Szczesny; Caceres, Bonucci, Rugani; De Sciglio, Emre Can, Pjanic, Bentancur, Alex Sandro; Bernardeschi, Kean.

Il Cagliari arriva con il morale alto alla gara, grazie alle tre vittorie nelle ultime cinque partite. Una riscoperta della consapevolezza dei propri mezzi ha riportato i rossoblu sui livelli visti a inizio stagione: equilibrio, compattezza e creazione di gioco con la capacità, specialmente in casa, di giocare a viso aperto con chiunque. Non sarà di certo una partita uguale a quella di venerdì, dove la squadra è riuscita ad imporre il suo gioco dopo averla sbloccata con la giusta dose di cinismo. Freddezza davanti alla porta, aggressività in fase di non possesso ed attenzione e calma nell’uscita dalla fase difensiva dovranno essere i punti cardine di un match che, vista la caratura dell’avversario, sarà complicato. Maran e tutto il gruppo ci credono: il tecnico trentino dovrà fare a meno solamente dei lungodegenti Castro e Klavan, potendo dunque scegliere tra varie soluzioni. In difesa il ballottaggio è tra Cacciatore e Srna mentre a centrocampo Padoin potrebbe far rifiatare Faragò; nessun dubbio sugli altri interpreti, con Pavoletti che riprenderà il suo posto in attacco al fianco di Joao Pedro. I probabili XI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Ionita, Cigarini, Padoin; Barella; Joao Pedro, Pavoletti.

A dirigere la gara sarà Giacomelli, coadiuvato dalla coppia di assistenti Caliari-Imperiale e dalla coppia VAR La Penna-Marrazzo.