Lopez: "Il Cagliari è cambiato in positivo. A Udine per cercare continuità. Pisacane? Mi somiglia"

 di Serafino Ghisu  articolo letto 1287 volte
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Lopez: "Il Cagliari è cambiato in positivo. A Udine per cercare continuità. Pisacane? Mi somiglia"

Sei punti in quattro partite. Due vittorie (contro il Benevento e l'Hellas Verona) e due sconfitte (contro la Lazio e il Torino). Questo è il bilancio di Diego Lopez, che è tornato ad allenare il Cagliari dopo più di tre anni dall'esonero.

Il tecnico uruguaiano, ai microfoni de L'Unione Sarda, ha parlato dei cambiamenti del club sardo negli ultimi anni: "Dopo tre anni dalla mia ultima esperienza al Cagliari ho trovato un nuovo presidente, la programmazione, lo stadio provvisorio ma anche quello che verrà. Il Centro sportivo di Assemini è più completo, poi i tre store. Tutte cose apparentemente piccole che hanno trasformato il Cagliari. In positivo. Col presidente Giulini avevamo avuto altre occasioni per confrontarci. Vedo in lui una persona ambiziosa. Non si vuole fermare, vuole crescere continuamente. E questo mi piace".

Il modulo: "L’idea del 3-5-2 è nata per le caratteristiche dei giocatori, sin dal primo allenamento. Guardo al presente e lavorando in questo modo sono arrivati anche i risultati. Anche quando abbiamo perso, le prestazioni sono state costruttive".

La trasferta di Udine: "Lì vogliamo cercare anche la continuità. Dobbiamo avere la mentalità per fare male a qualsiasi squadra, ovunque. Alla squadra ho detto di non essere venuto qui a insegnare calcio ma a portare la mia idea".

L'erede di Lopez: "Un giocatore del Cagliari simile a me? Forse Pisacane, per caratteristiche tecniche ma anche caratteriali".