Maran: "Vogliamo fermare la Juventus. Mi aspetto una squadra sfacciata e coraggiosa"

Domani la gara con la Juventus
02.11.2018 16:12 di Federico Paparusso  articolo letto 1374 volte
Fonte: CagliariCalcio.com
© foto di Federico Gaetano
Maran: "Vogliamo fermare la Juventus. Mi aspetto una squadra sfacciata e coraggiosa"

Vigilia di big match. Domani sera il Cagliari sarà impegnato nel secondo anticipo della 11a. giornata del campionato di Serie A, con i rossoblù di scena a Torino nella proibitiva sfida contro la Juventus dell'ex Allegri. Questo pomeriggio, eccezzionalmente nella sala Business Centre dell'Aeroporto Mameli di Cagliari-Elmas, il tecnico Rolando Maran ha presentato la gara contro i bianconeri: "Abbiamo preparato bene la gara, è un impegno stimolante: per strappare un risultato positivo a Torino dobbiamo sfoderare una prestazione sopra le righe. Vogliamo provare a fermare la Juventus, non a parole, ma con i fatti. Questa sfacciataggine dobbiamo trasportarla in campo, interpretare la partita con coraggio".

Sui tifosi: "La gente crede in noi e noi sentiamo la fiducia. È qualcosa che ci deve dare la carica. Conosciamo benissimo il valore e la forza della Juventus ma non per questo dobbiamo deprimerci, anzi proprio la consapevolezza della difficoltà dell'impegno deve rappresentare una spinta supplementare".

E' in un gran momento la squadra bianconera: "In alcuni momenti la Juventus sembra incontrare problemi ma non è così: in realtà tiene sempre sotto controllo la partita. Sabato scorso veniva da una gara impegnativa come quella di Manchester, noi l'affrontiamo dopo una settimana tipo. Dobbiamo correre con intelligenza, avere spirito positivo e interpretare la partita, anche tenendoci pronti a soffrire".

Pericolo numero sarà Cristiano Ronaldo: "Per lui parlano i numeri, è un giocatore difficile da limitare. Dovremo evitare di concedergli spazi, lavorando di squadra e sapendo come e quando accorciare. I bianconeri hanno una difesa esperta, che da anni è anche la difesa della Nazionale. Dobbiamo essere continui, arrivare nell'area avversaria con la sfacciataggine e la convinzione giuste; e ovviamente saper concretizzare le occasioni create", conclude Maran.