RITIRO PEJO - Padoin: "Sogno l'Europa come l'Atalanta"

 di Federico Paparusso  articolo letto 2517 volte
Fonte: Ritiro Pejo - Cagliari Calcio
© foto di Federico De Luca
 RITIRO PEJO  - Padoin: "Sogno l'Europa come l'Atalanta"

Quinto giorno di lavoro per il nuovo Cagliari 2017/2018. A fine allenamento è toccato a Simone Padoin intervenire in sala stampa per parlare con i media: "Il Club ha fatto un'ottima analisi della passata stagione, insieme al mister si è deciso di continuare di fatto con il gruppo che ha ben figurato l'anno scorso: questo ci permette di iniziare da una buona base di partenza. Ci sono stati rinforzi importanti: è arrivato un giocatore che conosco bene come Cigarini, vanta una bella carriera e se fosse stato un pizzico più fortunato avrebbe potuto fare ancora meglio. Sarà fondamentale per noi. L’altra novità è Marco Andreolli: un giocatore di esperienza che ha sempre fatto bene e ci darà una grossa mano".

Sulla prossima stagione:  "Sono sicuro che quest'anno andrà ancora meglio, sia per me che per la squadra. Quarantasette punti e l'undicesimo posto da neopromossi, con un solo punto dal decimo posto, ci fa capire che questo gruppo ha potenzialità importanti. Con gli acquisti fatti e portando avanti il lavoro di Rastelli contiamo di fare un campionato ancora più positivo. La società ha voglia di fare le cose per bene, ha ampliato lo staff e questo aiuterà noi giocatori ad essere ancora più consapevoli di quello che dobbiamo fare in partita. L’obiettivo sarà ovviamente raggiungere la salvezza quanto prima, poi comunque non mettiamoci limiti. Il sogno, avendo visto quello ha fatto l'Atalanta l'anno scorso, non vedo perchè il Cagliari non debba puntare a qualcosa d'importante. Serve ovviamente una stagione in cui fila tutto liscio. Dobbiamo però partire i piedi per terra, sapendo che la salvezza è il primo obiettivo. Poi vedremo. 

Personalmente cercherò di dare il massimo, il mister lo sa. Sono a disposizione per giocare in qualsiasi zona del campo e se dovesse capitare di non partire dall’inizio darò il mio contributo anche da fuori, portando la mia mentalità e la mia esperienza. Lavoro per migliorarmi ogni giorno". 

Un commento sui tifosi rossoblù ora chiamati a riempire la Sardegna Arena: "Ho provato sulla mia pelle cosa significa sentire il calore dei nostri tifosi, già quando venivo a Cagliari da avversario percepivo questa carica. Ora però sono ancora più consapevole di quanto il Cagliari rappresenti davvero un popolo intero, sento la responsabilità di indossare questa maglia".