VERSIONE MOBILE
 
 Venerdì 29 Aprile 2016
RASSEGNA STAMPA
SE DOVESSI SUGGERIRE UN ACQUISTO, IN QUALE RUOLO INTERVERRESTI?
  
  
  
  
  
  
  

RASSEGNA STAMPA

L'Unione Sarda - La resa di un cuore allenato a lottare: "Crescere senza genitori ti fa arrabbiare"

15.04.2012 14:49 di Fabio Frongia  articolo letto 9193 volte
© foto di Alberto Mariani
L'Unione Sarda - La resa di un cuore allenato a lottare: "Crescere senza genitori ti fa arrabbiare"

La breve vita di Piermario Morosini è stata segnata da una serie di gravi lutti familiari. Prima la morte della madre, poi quella del padre e infine quella del fratello. Lottava, non solo sul campo, anche per la sorella maggiore affetta da un handicap.
I primi calci alla Polisportiva Monterosso dove giocava da terzino prima di diventare un promettente centrocampista, la squadra del quartiere di Bergamo dove è nato il 5 luglio del 1986. Poi il passaggio all’Atalanta e subito l’inizio di un’incredibile serie di lutti familiari che hanno costellato tutta la breve vita di Piermario Morosini che ha perso prima la madre, poi il padre, e infine il fratello nel giro di pochi anni. “Pensavo che la vita l’avesse già provato fin troppo e invece è arrivata anche quest’ultima tragedia”, ricorda Mino Favini, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta, che lo ha seguito in tutte le squadre della società bergamasca, fino a quando venne preso assieme a Marco Motta e ad altri due compagni dall’Udinese quando non aveva ancora compiuto 19 anni. Con l’Atalanta ha vinto uno scudetto con gli Allievi e ha perso una finale con la Primavera, quando venne premiato dal Guerin Sportivo come migliore giocatore della partita. Poi qualche apparizione in panchina ma mai l’esordio con la prima squadra. Ma al di là dei risultati sportivi, Favini lo ricorda sempre disponibile con i compagni, sempre capitano in tutte le formazioni delle giovanili, sempre con “una dolcezza incredibile sul volto velatamente triste” segnato dalla perdita dei suoi cari. Ultimo di tre fratelli, prima perde la mamma Camilla quando aveva 15 anni, poi il padre Aldo a 17. “Sono cose che ti segnano e ti cambiano la vita – disse Morosini in un’intervista al Guerin Sportivo nel 2005 – ma che allo stesso tempo ti mettono in corpo tanta rabbia e ti aiutano a dare sempre tutto per realizzare quello che era un sogno anche dei miei genitori. Vorrei diventare un buon calciatore soprattutto per loro, perché so quanto li farebbe felici. Per questo so di avere degli stimoli in piu”. Lo aiutava la zia Miranda ma le tragedie non erano finite perché arrivò anche il suicidio del fratello disabile quando Piermario era già passato a Udine, dove fece il suo esordio in serie A. Gli era rimasta la sorella maggiore, anche lei con handicap: “Mario è stato sfortunatissimo – spiega Favini – e nonostante questo teneva e aveva una disponibilità totale nei confronti dei compagni”. Per questo Favini ha “un ricordo dolcissimo” di Morosini e la sua scomparsa “è una cosa che mi lascia esterrefatto”. “Non c’é mai stato nessunissimo problema in tutti i controlli medici a cui è sempre stato sottoposto. Abbiamo l’obbligo – conclude Favini – di compiere controlli e verifiche annuali e lui non ha mai avuto nessun problema”. “Non ci sono parole…il nostro Piermario è scomparso”, si legge sul sito della Polisportiva Monterosso, dove è stata pubblicata una foto di Morosini assieme ai ragazzini della piccola società bergamasca. “Ognuno di noi, ognuno di quelli che lo conoscevano e lo amavano lo piange, tutti noi lo piangiamo”.


Altre notizie - Rassegna Stampa
Altre notizie
 

QUEI NUMERI DALLA PARTE DEI ROSSOBLÙ

Quei numeri dalla parte dei rossoblùIl Cagliari si gode il day-off dopo aver battuto di misura la Virtus Entella. Per gli uomini di Rastelli questa vittoria rappresenta un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione: il ritorno in Serie A. È risaputo che i successi pi&ugra...

AG.BARRECA: "ANTONIO SOGNA IL TORINO"

Ag.Barreca: "Antonio sogna il Torino""Antonio sta molto bene a Cagliari ed è molto felice del suo impiego", ha chiosato Marcello Bonetto,...

MARCO SANNA È IL NUOVO ALLENATORE DELLA TORRES

Marco Sanna è il nuovo allenatore della TorresEra l'incubo di un certo Roberto Baggio. Quando Juventus e Cagliari si affrontavano l'ordine di scuderia principale...

GDS, FILUCCHI: "SU TAVECCHIO SERVE UNA RIFLESSIONE; SANT'ELIA? UNA VITTORIA"

GdS, Filucchi: "Su Tavecchio serve una riflessione; Sant'Elia? Una vittoria"Intervistato in esclusiva ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il vicepresidente dei Sardi Stefano Filucchi ha parlato a...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 29 Aprile 2016.
 
Crotone 77
 
Cagliari 73
 
Trapani 65
 
Bari 64
 
Pescara 64
 
Spezia 61
 
Virtus Entella 60
 
Novara 58*
 
Cesena 58
 
Brescia 54
 
Perugia 52
 
Ternana 45
 
Avellino 45
 
Ascoli 45
 
Pro Vercelli 42
 
Vicenza 42
 
Latina 40
 
Modena 40
 
Salernitana 40
 
Virtus Lanciano 39*
 
Livorno 36
 
Como 29
Penalizzazioni
 
Novara -2
 
Virtus Lanciano -7

   Editore: Christian Seu Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI