AIA, il Comitato Nazionale ribadisce fiducia a Zappi

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Ieri alle 22:30Altre notizie
di Vittorio Arba

L’Associazione Italiana Arbitri ha fatto il punto sulla situazione interna al termine del primo ciclo di raduni degli Organi Tecnici Nazionali, chiuso con il mese di gennaio in un momento particolarmente delicato per il mondo arbitrale. Nel comunicato diffuso dal Comitato Nazionale viene ribadito come, dopo le vicende che hanno coinvolto il presidente Antonio Zappi e il componente CN Emanuele Marchesi, l’azione si sia concentrata sulla continuità operativa, la stabilità organizzativa e la serenità del sistema. Il Comitato conferma la piena solidarietà ai due dirigenti, nel solco del progetto tecnico e associativo condiviso con gli arbitri, e guarda con fiducia alla tappa del 18 febbraio, quando la Corte d’Appello Federale FIGC sarà chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato. Nel testo si sottolinea il rispetto per le decisioni degli organi di giustizia sportiva, ma si respinge ogni idea di rassegnazione rispetto a una vicenda ritenuta profondamente ingiusta, annunciando la volontà di utilizzare tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento, fino al Collegio di Garanzia del CONI, se necessario. L’AIA rivendica inoltre l’esigenza di stabilità e continuità dopo anni complessi, richiamandosi alla legittimazione di una dirigenza coesa, eletta democraticamente il 14 dicembre 2024. In quest’ottica, la prossima settimana il Comitato Nazionale terrà una videoconferenza con tutti i presidenti di sezione per aggiornare sui prossimi passaggi e rafforzare unità e trasparenza. Di seguito il comunicato integrale del Comitato Nazionale AIA:

"Con il mese di gennaio si è concluso un primo ciclo dei raduni degli Organi Tecnici Nazionali, svolti, come noto, in una fase complessa e delicata per l’Associazione Italiana Arbitri. In questo contesto, il Comitato Nazionale, a seguito delle note vicende che hanno coinvolto il Presidente Antonio Zappi ed il Componente CN Emanuele Marchesi, ha concentrato la propria azione sulla garanzia della continuità operativa, della stabilità organizzativa e della serenità dell’intero sistema arbitrale. Tali obiettivi sono stati perseguiti con senso di responsabilità e grazie anche al lavoro svolto dagli Organi Tecnici in questa prima parte della stagione sportiva, apprezzato nel corso dei raduni dai dirigenti federali intervenuti. Il Comitato Nazionale continuerà ad operare con spirito unitario e responsabilità istituzionale, nel solco del progetto tecnico e associativo condiviso con gli Associati con l’obiettivo di rafforzare la qualità della formazione arbitrale e lo sviluppo futuro dell’AIA. In tale prospettiva, viene ribadito quanto già espresso nel Comunicato del 12 gennaio u.s., unitamente alla totale solidarietà al Presidente Zappi e al Componente del Comitato Nazionale Marchesi, nel pieno rispetto dei principi della giustizia sportiva e dei procedimenti in corso. Il Comitato Nazionale guarda con fiducia alle prossime tappe del percorso giudiziario, confidando che la Corte d’Appello Federale FIGC, chiamata a pronunciarsi il 18 febbraio sul ricorso presentato dai dirigenti interessati, possa contribuire a fare giustizia e migliore accertamento di verità su vicende vissute con grande preoccupazione ed amarezza dall’intera Associazione. In queste settimane, il senso di responsabilità dimostrato dall’AIA si è tradotto in un atteggiamento improntato al rispetto delle istituzioni e delle decisioni adottate. Ma il doveroso rispetto non va confuso con rassegnazione associativa per una vicenda vissuta invece come profondamente ingiusta. Le decisioni degli organi di giustizia vanno sempre rispettate; allo stesso tempo però ogni valutazione non potrà che essere inquadrata nell’ambito degli strumenti giuridici previsti dall’ordinamento sportivo, utilizzando tutte le possibilità di tutela previste fino, se necessario, al Collegio di Garanzia del CONI. Tale percorso riguarderà eventualmente la difesa non solo di posizioni individuali, ma anche quella di un progetto tecnico e organizzativo approvato all’unanimità lo scorso luglio da tutto il Comitato Nazionale e fondato su criteri oggettivi di competenza, esperienza e merito sportivo. Dopo anni complessi, l’AIA avverte con forza l’esigenza di stabilità e continuità, nell’ambito della propria autonomia. Una dirigenza coesa, eletta democraticamente il 14 dicembre 2024, rappresenta un elemento fondamentale per affrontare con equilibrio questa fase e per consentire all’Associazione di concentrarsi sulle proprie funzioni istituzionali e sulle sfide future. In tale ottica, la prossima settimana il Comitato Nazionale terrà una videoconferenza con tutti i Presidenti di Sezione, al fine di fornire aggiornamenti, condividere i prossimi passaggi e rafforzare ulteriormente unità associativa e trasparenza.

Il Comitato Nazionale".