Bari, Euro 2032 resta possibile. Il Comune cerca sostegni
Il Quotidiano di Puglia dedica spazio al tema degli impianti sportivi a Bari, tra la candidatura del San Nicola per Euro 2032 e le questioni legate alla gestione delle strutture cittadine. Il sindaco Vito Leccese ha incontrato a Roma il ministro per lo Sport Andrea Abodi per capire se esistano le condizioni per inserire lo stadio tra le sedi della competizione. L'obiettivo resta quello di restare in corsa, ma con una linea chiara: il Comune non può sostenere da solo i costi di un adeguamento necessario per rispettare i parametri UEFA, che richiedono interventi profondi su sicurezza, servizi e accessibilità.
Parallelamente, in Consiglio comunale approda anche la delibera per la nuova concessione del San Nicola. A differenza del passato, non sarà più gratuita: si parte da una base di circa 350mila euro annui, tra canone fisso e utilizzo per eventi come i concerti. La concessione avrà durata quinquennale e prevede scenari variabili in base alla categoria della squadra. Sul fronte politico non mancano le polemiche. L'opposizione contesta la precedente gestione, sottolineando come negli ultimi anni il Comune non abbia incassato somme significative, stimando un mancato introito superiore al milione e mezzo di euro. Infine, resta aperto anche il nodo dello Stadio del Nuoto, alle prese con costi elevati e un bando andato deserto. Il nuovo piano prevede un contributo pubblico più alto per rendere sostenibile la gestione, ma le criticità restano, soprattutto legate alle spese energetiche e alle condizioni dell'impianto.