Collina: "Bastoni-Kalulu? Sarebbero bastati 10 secondi per evitare settimana da incubo"

Collina: "Bastoni-Kalulu? Sarebbero bastati 10 secondi per evitare settimana da incubo"TUTTOmercatoWEB.com
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di Vittorio Arba

"Quando nel 2016 venne decisa la sperimentazione del Var, la tecnologia era molto diversa da oggi". Da questa premessa parte l’analisi di Pierluigi Collina, capo degli arbitri FIFA e membro IFAB, che a Sky Sport spiega perché, in vista delle nuove regole destinate a entrare in vigore dal Mondiale 2026, sia naturale rimettere mano ad alcuni aspetti del protocollo. "Il protocollo fu scritto da zero prendendo spunto da altri sport, come il rugby, e i video match officials non avevano esperienza e una qualità molto basica. Oggi la situazione è diversa ed è normale valutare se, alla luce di ciò, sia giusto modificare qualcosa. Un esempio è appunto la seconda ammonizione chiaramente sbagliata: l’espulsione che ne deriva oltre a essere ingiusta nei confronti del giocatore, può avere un impatto sul risultato della partita. Sono alcuni anni che ne stiamo discutendo e purtroppo finora qualcuno non l’aveva considerata come una priorità". Collina, poi, puntualizza un concetto chiave: il Var non è mai stato pensato come uno strumento capace di cancellare ogni errore, perché nel calcio convivono decisioni oggettive e valutazioni interpretative. "Qualcuno può avere pensato che l’introduzione del Var avrebbe eliminato gli errori - prosegue Collina -.

Questo non è mai stato l’obiettivo. Il calcio è uno sport fatto di decisioni 'fattuali' e di decisioni legate all’interpretazione di un episodio. Per quanto si possa migliorarne l’utilizzo, la componente umana resterà sempre e con essa la fallibilità. A chi sente la nostalgia per il calcio senza tecnologia consiglio di vedere qualche partita dove il Var non è utilizzato, come per esempio la fase iniziale della FA Cup, e sono certo cambierà idea". In chiusura, il numero uno degli arbitri FIFA collega il tema a uno degli episodi che ha riacceso il dibattito nelle ultime settimane, quello di Inter-Juventus e della seconda ammonizione a Kalulu, sottolineando quanto sarebbe stato semplice evitare polemiche e conseguenze sportive. "Sarebbero bastati 10 secondi per evitare una settimana da incubo. Sono anni che parliamo di questo tema, spero che ora anche gli scettici si siano convinti e che d'ora in poi riusciremo a cambiare preventivamente, prima che capiti qualcosa di simile. Se qualcuno mi avesse ascoltato tre anni fa, sarebbe stato meglio...".