Conte sulla Nazionale: "Non sono stato contattato". Poi elogia Romero e ricorda Vialli
Antonio Conte è intervenuto negli studi di DAZN in occasione della finale del Mondiale tra Spagna e Argentina, soffermandosi anche sulle voci che lo indicano tra i possibili candidati alla panchina della Nazionale italiana.
Conte sulla Nazionale: “Non sono stato contattato”
Il futuro dopo l’esperienza al Napoli
L’ex commissario tecnico azzurro ha chiarito di non aver ricevuto contatti, lasciando però aperta la porta a nuove opportunità nel corso della stagione: “Sono molto contento di quello che sono stati questi due anni a Napoli e di poter riposare e vedere calcio, in attesa di eventuali situazioni e sviluppi durante l'anno. Nazionale? No, non sono stato contattato”.
Gli elogi a Cristian Romero
Conte ha poi elogiato il Mondiale disputato da Cristian Romero, suo ex giocatore al Tottenham e accostato all’Inter: “È un po' sottovalutato il Mondiale che sta facendo. Sta facendo un Mondiale strepitoso, miglior difensore in assoluto e per distacco rispetto agli altri. È cresciuto veramente tanto... leggo che qualche squadra italiana vuole comprarlo, ma non so se il Tottenham voglia venderlo. È un giocatore spigoloso e gli argentini sono ancora di strada. È una cosa positiva e sta venendo a mancare. In partita è sempre morte tua, vita mia. Innervosire l'avversario fa parte del gioco”.
Il ricordo di Gianluca Vialli
Infine, l’allenatore ha ricordato con commozione Gianluca Vialli, indicandolo al primo posto tra i suoi ex compagni davanti a Zidane, Del Piero e Baggio: “Il primo posto sicuro, Gianluca è stato un compagno eccezionale, ha trasmesso veramente tanto sulla leadership. Mi ricordo che la scelta di dargli la fascia di capitano fu non azzeccata, di più. Ci ha trasmesso responsabilità, ho avuto l'opportunità di vederlo un mese prima che mancasse a Londra. Andammo a cena con mia moglie e Gianluca, lo vedevo bene. Lui ha mangiato e bevuto di tutto, lo vedevi che era proprio contento, poi dopo un mese è mancato. Io ci ho ripensato, ho pensato che lui qualcosa sapeva già ma nonostante questo rimaneva super positivo. Gianluca mi ha dato tanto, lasciamo stare il calciatore che non si discute. Luca è con noi sempre presente”.
