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Un mirto con... Franco Selvaggi: "Daniel Maldini non mi dispiace: è dotato di fisicità e di inventiva. Per esplodere ha bisogno di avvertire la fiducia dell'ambiente e di giocare con continuità. Questo potrebbe essere l'anno giusto per lui"

Un mirto con... Franco Selvaggi: "Daniel Maldini non mi dispiace: è dotato di fisicità e di inventiva. Per esplodere ha bisogno di avvertire la fiducia dell'ambiente e di giocare con continuità. Questo potrebbe essere l'anno giusto per lui"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex centravanti del Cagliari Franco Selvaggi, intervistato da Tuttocagliari.net, promuove Daniel Maldini come possibile nuovo attaccante della compagine isolana allenata da Fabio Pisacane, definendolo “un giocatore talentuoso che per esplodere ha bisogno di qualcuno che gli dia fiducia e che gli garantisca continuità di impiego”.

Franco, come giudica le prime mosse di mercato operate dalla società cagliaritana?

“Premetto che a me Gianluca Gaetano piace moltissimo: è un calciatore molto eclettico, un ragazzo di sicuro talento che sta vivendo il periodo della sua piena maturità calcistica. Mi dispiace che sia stato ceduto all’Atalanta, perché al Cagliari sarebbe servito tanto. D’altra parte più i giocatori crescono - magari all’interno di uno stesso club - e più migliorano. Belotti purtroppo non ha superato le visite mediche: ci può stare, anche se nel recente passato è stato un grande attaccante. Jacopo Fazzini secondo me è un ragazzo interessante, ancora tutto da scoprire. Credo si esprima al meglio nella posizione di fantasista-mezzapunta: in questo senso potrà rappresentare una valida alternativa tattica proprio a Gaetano.”

Per l’attacco ricorre con una certa insistenza il nome di Daniel Maldini. Lei che idea si è fatto su questo giocatore?

“A me non dispiace: ha fisicità e anche inventiva. Penso che sia uno di quei ragazzi che hanno bisogno di avvertire la piena fiducia dell’ambiente nei loro confronti. E, naturalmente, di giocare con una certa continuità. D’altronde ha raggiunto quell’età in cui o spicchi definitivamente il volo o rischi di restare eternamente nel limbo. E Cagliari potrebbe essere proprio la piazza ideale per rilanciarlo. Certo, se azzardi il paragone calcistico col padre Paolo lo metti in grande difficoltà, però secondo me giocando da prima punta potrebbe anche esplodere: il talento di base c’è. Insomma, con un po’ di ottimismo questo potrebbe essere l’anno giusto sia per Fazzini che per Maldini: l’anno del loro salto di qualità.”