Criscitiello: "Campionato chiuso. Serie A mediocre, noiosa, senza appeal e senza colpi scena"
Michele Criscitiello critica il campionato di Serie A, definendolo "noioso, senza appeal e senza colpi scena". La sua analisi nell'editoriale pubblicato su Sportitalia.com: "Il calo del Milan, improvviso e pericoloso nonostante il solo famoso impegno a settimana, annulla anche l’attesa per il derby dell’8 marzo. Nessuno chiedeva ad Allegri di vincere lo scudetto ma senza coppe aveva l’obbligo di arrivare fino in fondo e di non uscire dalla corsa scudetto così presto. Il crollo del Milan non ha grandi spiegazioni, se non quella di un mercato di gennaio che non ha portato nulla di buono. Così come il nostro campionato è pieno di mezzi giocatori stranieri che tolgono spazio agli italiani. Ma questa non è una novità. Il Milan consegna lo scudetto all’Inter che vincerà il tricolore senza aver fatto nulla di particolare, anzi, vincerà nonostante i tanti scontri diretti persi. Chivu festeggerà il titolo al primo colpo ma il vero problema è che le concorrenti si sono ritirare tutte insieme. Il Napoli la grande delusione. Con lo scudetto sul petto canna clamorosamente la stagione con milioni investiti e bruciati. Ora bisogna salvare il minimo indispensabile: la qualificazione alla prossima Champions League.
Si è persa anche la Juventus. Ora in Champions bisogna provare a fare un miracolo ma la partita più importante arriva nel periodo peggiore. Per costruire una squadra solida non bisogna sbagliare la spina dorsale. Qui ci sono da cambiare portiere e attaccante con estrema urgenza. Spalletti ha provato a salvare una situazione compromessa. Troppi direttori incapaci e un grande capo che in Italia neanche doveva arrivarci. Comolli è una sconfitta annunciata.
Non ci volevano gli astri per capire che un dirigente francese in Italia non tocca palla. Il flop è totale tra algoritmi e acquisti sbagliati. Prendono quota Como e Atalanta. Sta di fatto che questo campionato è noioso, senza appeal e senza colpi di scena. Il livello del nostro calcio si è abbassato drasticamente e nessuno fa nulla per provare a cambiare un finale che sembra già scritto.