Esposito, Chivu: “Ha avuto il coraggio di mollare la Primavera. In Prima Squadra l’ho ritrovato più pronto”

Esposito, Chivu: “Ha avuto il coraggio di mollare la Primavera. In Prima Squadra l’ho ritrovato più pronto”TUTTOmercatoWEB.com
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di Martina Musu
Cristian Chivu racconta la crescita di Francesco Pio Esposito: dalla scelta di lasciare la Primavera all’esperienza in Serie B con lo Spezia.

Francesco Pio Esposito è stato tra i protagonisti della recente sosta dedicata alle Nazionali. L'attaccante dell'Inter ha trovato la rete contro la Turchia, firmando il suo sesto gol con la maglia dell'Italia, mentre nella sfida di ieri contro la Francia è rimasto a secco, offrendo comunque una prestazione positiva al cospetto di due difensori di livello come Upamecano e Jacquet.

A parlare della crescita del giovane centravanti nerazzurro è stato Cristian Chivu, intervenuto ai microfoni di Futnet. L'attuale tecnico ha sottolineato soprattutto la scelta compiuta da Esposito negli anni della formazione, quando decise di lasciare la Primavera per misurarsi con il calcio professionistico.

“Lui ha avuto il coraggio - nessuno lo racconta - di mollare la Primavera, di andare in un'altra realtà che è la Serie B, in un'altra città dove doveva dimostrare, ripartire da zero. In quel primo anno in Primavera, se non sbaglio, fece 17-18 gol. E la prospettiva era di farne 30 l’anno dopo. Ma ha scelto di andarsene”, ha raccontato Chivu, come riportato da Tuttomercatoweb.

La parentesi allo Spezia ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di Esposito, permettendogli di confrontarsi con un livello di calcio differente e con difensori più esperti. Chivu ha ricordato anche i contatti avuti con il giocatore durante quell'esperienza.

“Lì abbiamo parlato della sua scelta e sono stato felice per lui. Poteva scegliere la strada più comoda, ma ha capito, andando in un altro posto, quanto doveva lavorare. Ci sentivamo spesso, mi raccontava un po' quelle che erano il suo lavoro, la sua ambizione e le sue difficoltà che incontrava, affrontando dei difensori di un altro livello rispetto alla Primavera. In Prima Squadra l’ho ritrovato più pronto, più maturo, con la stessa fame e la stessa voglia di migliorarsi, perché è importante anche questo”.