FIGC, Malagò consulta cinque giuristi sul rischio commissariamento
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha avviato un approfondimento sul possibile commissariamento della Federazione, rivolgendosi ad alcuni tra i principali esperti italiani di diritto e materia istituzionale. L'obiettivo è fare chiarezza sugli strumenti previsti dall'ordinamento e sulle eventuali soluzioni per evitare l'ipotesi di una gestione commissariale.
I cinque esperti coinvolti
Tra i professionisti interpellati c'è Sabino Cassese, costituzionalista e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, tra le figure più autorevoli del panorama giuridico italiano.
Malagò avrebbe inoltre richiesto un parere a Bernardo Giorgio Mattarella, docente di Diritto amministrativo alla Luiss Guido Carli, con una lunga esperienza sia in ambito accademico sia istituzionale.
Secondo quanto riferito dall'ANSA, nella lista figurano anche Antonio Nuzzo, avvocato cassazionista e professore ordinario di Diritto commerciale alla Luiss di Roma, e Saverio Ruperto, professore ordinario di Diritto civile all'Università La Sapienza. Ruperto ha ricoperto in passato anche il ruolo di sottosegretario al Ministero dell'Interno durante il governo Monti, dal 2011 al 2013.
A completare il gruppo è Pietro Sirena, docente di Diritto civile all'Università Bocconi.
Sono dunque cinque i pareri giuridici richiesti da Malagò, chiamati ad analizzare la situazione della FIGC e soprattutto il quadro normativo legato all'eventualità di un commissariamento della Federazione.
