Fiorentina, nuovo attacco alla Lega Serie A: "Risposte non soddisfacenti, vogliamo chiarezza"
La Fiorentina torna a contestare la direzione arbitrale della partita contro il Como e giudica insufficienti le spiegazioni ricevute dalla Lega Serie A. Il club viola ha diffuso un nuovo comunicato ufficiale per chiedere chiarimenti su due episodi controversi: la mancata revisione VAR dell'azione che ha portato al primo gol del Como e l'annullamento della rete realizzata da Marin Pongracic per fuorigioco.
Fiorentina, nuovo comunicato contro la Lega Serie A
La società toscana ha preso posizione dopo aver ricevuto la risposta della Lega Serie A alle contestazioni avanzate in seguito alla partita contro il Como.
Nel comunicato ufficiale, il club esprime la propria insoddisfazione per i chiarimenti forniti:
"La Fiorentina prende atto della risposta della Lega Serie A ma ritiene le controdeduzioni non soddisfacenti e non esaustive in quanto non chiariscono, in alcun modo, la dinamica della mancata revisione VAR sul primo gol del Como e non forniscono alcuna immagine video dinamica che chiarisca definitivamente l'oggettività del fuorigioco sul gol annullato a Pongracic".
La Fiorentina ritiene dunque che non siano ancora stati chiariti gli elementi decisivi relativi alle due situazioni contestate.
Fiorentina-Como, le proteste per il gol di Liberali
Il primo episodio riguarda l'azione che ha portato al vantaggio del Como, realizzato da Liberali.
Secondo la ricostruzione della Fiorentina, all'inizio dell'azione sarebbe stato commesso un fallo ai danni di Goncalves, non rilevato dall'arbitro Marco Di Bello.
La società contesta anche la mancata revisione dell'episodio da parte della sala VAR, nella quale operavano Paterna, come VAR, e Pezzuto, nel ruolo di AVAR.
Il club chiede quindi di conoscere le ragioni per cui non si sia proceduto a una revisione dell'azione che ha portato alla rete del Como.
Fiorentina, dubbi sul fuorigioco di Pongracic
Il secondo episodio contestato riguarda il gol realizzato da Marin Pongracic, che avrebbe portato il risultato sul 2-2.
La rete è stata annullata per una posizione di fuorigioco del difensore viola, ma la Fiorentina continua a mettere in discussione la valutazione arbitrale.
In particolare, il club lamenta l'assenza di immagini video dinamiche che consentano, a suo giudizio, di verificare definitivamente la posizione del giocatore.
La società considera quindi non esaustive le spiegazioni ricevute e chiede ulteriori elementi a sostegno della decisione.
Fiorentina, il club: "Episodi gravi che rischiano di compromettere la credibilità del sistema"
La Fiorentina ha infine annunciato l'intenzione di proseguire nelle proprie richieste di chiarimento attraverso gli organismi sportivi competenti.
"Il Club continuerà a rivolgersi a tutte le istituzioni sportive preposte per avere le spiegazioni necessarie e fare chiarezza definitiva su situazioni ed episodi gravi che rischiano di compromettere la credibilità di tutto il sistema".
Una presa di posizione netta, con la quale la società viola ribadisce di non considerare chiusa la vicenda.
La Fiorentina chiede risposte più dettagliate sulla gestione arbitrale e sull'intervento del VAR, mantenendo aperta la contestazione relativa ai due episodi della sfida contro il Como.
