Il calendario del Cagliari potrebbe definire l'esito della stagione
Il Cagliari ha tanti club da affrontare tra la Fiorentina, il Verona, la Roma, il Lecce e la Lazio. Questi match saranno molto pesanti per la corsa alla salvezza, per ora sono in 15esima posizione con 22 punti, ma ogni partita avrà un valore molto alto.
Allora, il prossimo blocco di partite potrebbe essere decisivo per la stagione del Cagliari. La recente vittoria contro la Juventus ha caricato molto il team, ma c'è ancora tanta strada da fare. Nelle prossime cinque settimana, la classifica potrebbe complicarsi, oppure la situazione potrebbe diventare molto più leggera. Nel frattempo, i tifosi tengono alta la passione con i giochi a tema calcio disponibili sui casinò online. Il calcio, oggi, si consuma anche in digitale e ci sono tanti strumenti pensati proprio per i neofiti. Per esempio, i Free Spin Gratis Senza Deposito ti permettono di testare un gioco e di capire i suoi meccanismi senza dover investire del denaro reale. Ogni operatore definisce i propri bonus e il calcio è senza dubbio uno dei protagonisti anche dei giochi online. Assicurati di leggere i termini e le condizioni in modo da individuare quelli più vantaggiosi per il tuo caso specifico. Ora, non ti resta che attendere il prossimo match del Cagliari.
Sei partite in cinque settimane che valgono una stagione per davvero
Il quadro è chiaro ed è già tutto a calendario. Ecco il mini-ciclo che può pesare tantissimo sulla classifica dei rossoblù, le date e gli orari sono:
-24 gennaio, ore 18.00: Fiorentina-Cagliari, trasferta
-31 gennaio, ore 20.45: Cagliari-Verona, scontro diretto in casa
-9 febbraio, ore 20.45: Roma-Cagliari, trasferta
-15 febbraio: Cagliari-Lecce, scontro diretto in casa
-22 febbraio: Cagliari-Lazio, in casa
-1 marzo: Parma-Cagliari, trasferta
È un calendario abbastanza complesso, tre partite sono in Sardegna e tre sono lontano dall'Unipol Domus.
Cosa dice la classifica e quanto pesa ogni punto per i rossoblù
Per ora, il Cagliari è 15esimo con 22 punti. Sotto, la zona calda è piuttosto affollata: Lecce e Fiorentina a 17, il Genoa a 20 e il Verona con il Pisa a 14. Significa che negli scontri diretti basta poco per allungare o per farsi risucchiare.
Un +5 sul terzultimo posto è un margine reale ma sottile. Battere il Verona e fare punti con la Fiorentina e con il Lecce moltiplica il valore del bottino perché sposta anche la differenza reti e gli scontri diretti. Insomma, è chiaro che questi match saranno decisivi per decidere il futuro del Cagliari.
Il segnale arrivato con la Juventus e il trend delle ultime uscite
L'1-0 alla Juve ha rimesso carburante nel serbatoio, la partita è stata abbastanza sofferta ed è stato Mazzitelli a deciderla al 65'. Nel complesso, la Juventus è stata più produttiva ma anche più imprecisa. Poi, c'è anche da considerare che nei giorni precedenti il Cagliari era stato sconfitto per 3-0 a Genova e aveva pareggiato con 2-2 a Cremona.
I round difficili saranno quelli contro la Fiorentina, il Verona e la Roma. Per il Cagliari sarà fondamentale sfruttare le palle inattive e i momenti clou. Quando il margine d'errore è minimo, bisogna saper cogliere i momenti migliori per farsi valere e per lasciare il segno.
Le chiavi tattiche e la gestione delle energie
In questo ciclo conta molto l'equilibrio. Il dati dicono che il Cagliari fino a ora ha segnato 22 gol e ne ha subiti 30, dopo 21 giornate. Questo è il profilo tipico di una squadra che non stravince ma resta in partita. Quindi, c'è da fare attenzione alle ripartenze contro la Fiorentina e la Roma, così come è importante gestire i ritmi contro la Lazio.
Il vantaggio di avere tre gare all'Unipol Domus nel giro di quattro partite non è poco. Infatti, i viaggi sono ridotti, le routine restano intatte e l'energia mentale è meno dispersa. Ma c'è anche l'altra faccia della medaglia: contro le big servono delle letture pulite e una panchina pronta a incidere, perché i dettagli come i cambi al momento giusto, le marcature sui calci da fermo e i falli utili muovono i punti.
Gli obiettivi nel breve periodo per assicurarsi una buona direzione
Senza girarci troppo attorno, in un ciclo così, l'obiettivo pratico è riuscire a fare 8-9 punti. Come? Facendo valere il fattore casa negli scontri diretti (Verona e Lecce) e portando via almeno un pari in una delle trasferte più complicate (Firenze o Roma).
Serve lucidità: quando non si può vincere è importante non perdere. Quando la partita si incanala sul piano fisico, bisogna saper sfruttare i cambi. Non è una formula matematica, ma è una buona linea guida da seguire.
Se il calendario fa la classifica, il momento è adesso
Il Cagliari ha davanti un pezzo di stagione che vale più di quanto dicano le singole giornate. La scaletta mette in fila delle rivali dirette e due big, con tre partite su cinque davanti al proprio pubblico. È un'opportunità per dare alla classifica una forma più comoda e per respirare meglio nelle settimane successive
L'1-0 alla Juve ha dimostrato che la squadra sa soffrire e sa colpire al momento giusto. Adesso servono un po' di continuità e di concretezza. Fare punti qui significa alleggerire la pressione e costruirsi un margine per il rush finale. La rotta è chiara: calendario alla mano, il Cagliari ha davvero la possibilità di indirizzare la sua stagione.