La sessione di mercato del Cagliari: il voto dei colleghi, parte 1

La sessione di mercato del Cagliari: il voto dei colleghi, parte 1TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:30Approfondimenti
di Giancarlo Cornacchia

E' terminata la sessione invernale di calciomercato. Per il Cagliari si sono registrati gli arrivi di Dossena, Sulemana, Albarricin, Raterink, Gallea, Di Paolo, mentre hanno salutato Pintus, Cavuoti, Radunovic, Luperto e, a breve, pure Zito Luvumbo. Ecco il pensiero di alcuni colleghi della Redazione di TuttoCagliari.net.:

PASCALIS Paola, voto 6: "I rossoblù si sono mossi bene sul mercato, andando a prendere rinforzi come Dossena e Sulemana, più i vari Albarracin e Raterink che potrebbero essere acquisti importanti in ottica futura. Meno bene la cessione di Luperto, titolare nelle ultime settimane, che va a rinforzare ad una diretta concorrente per la salvezza. Positiva l’uscita di Luvumbo e la permanenza di Zappa. Capitolo Prati: la sua cessione può essere comprensibile per le cifre, ma ci si è privati di un calciatore giovane e con margini di crescita futura che potrebbero renderlo un rimpianto in futuro".

ZUDDAS Giorgia, voto 6: "Definirla una semplice sessione “di riparazione” sarebbe limitante. Il Cagliari chiude la sessione invernale con un volto profondamente diverso, frutto di scelte nette e coerenti con una linea societaria che ha messo al centro la sostenibilità economica e la conoscenza dell’ambiente, anche a costo di intervenire in modo radicale sull’assetto di una squadra che, fino a questo momento, stava dando i suoi frutti. L’operazione più significativa è arrivata in chiusura ed è stata anche la più impattante sul piano tecnico ed emotivo: la cessione di Sebastiano Luperto alla Cremonese. Un sacrificio pesante, quello di un punto di riferimento della retroguardia, che ha però garantito un incasso vicino ai cinque milioni di euro. Per non farsi trovare scoperto, il club ha scelto la strada del ritorno all’usato sicuro, riportando in rossoblù Alberto Dossena dal Como e Ibrahim Sulemana dall’Atalanta. Una scelta chiara: ridurre al minimo i tempi di inserimento per compensare le partenze di Luperto e di Matteo Prati, passato al Torino. Sul piano della progettualità, la società ha deciso di affiancare a queste operazioni anche un investimento sulla prospettiva. L’arrivo di Agustín Albarracín, uruguaiano classe 2005, rappresenta il classico colpo pensato per il futuro, ma con l’ambizione di incidere già nel presente. Un profilo chiamato a dimostrare rapidamente personalità e adattabilità al contesto della Serie A. In quest’ottica si inserisce anche l’ingaggio del giovane terzino olandese Raterink, ulteriore segnale di uno scouting orientato al medio-lungo periodo. Il bilancio complessivo racconta di un Cagliari che ha incassato bene, ma che al tempo stesso ha ridisegnato l’ossatura della squadra in tre zone nevralgiche del campo. La vera scommessa ricade ora su Fabio Pisacane, chiamato a dare equilibrio e compattezza a un gruppo rinnovato. Se Dossena e Sulemana riusciranno a ritrovare subito continuità e rendimento, l’operazione potrà essere letta come un successo anche sul piano tecnico. In caso contrario, l’assenza di Luperto rischierebbe di pesare più del previsto. Voto 6: operazione da 8 per la solidità economica, da 5 per il rischio tecnico. Una sufficienza piena, legata soprattutto alla tempestività con cui il club ha individuato i sostituti".

ARBA Vittorio, voto 5: "Il mercato del Cagliari si chiude con l'addio di Sebastiano Luperto direzione Cremonese e con quello molto probabile di Zito Luvumbo direzione Maiorca (in Spagna il mercato chiude alle 23). Alla casella partenze da registrare i prestiti di Pintus, Cavuoti, Radunovic e Vinciguerra. Alla casella arrivi abbiamo visto gli arrivi fin da subito del terzino olandese Ratnik e del fantasista uruguaiano Alberracin, oltre ai due acquisti in prospettiva futura di Gallea e Di Paolo, lasciati in prestito alle rispettive squadre. Bene i ritorni di Dossena e Sulemana. Un giudizio? Positivo sicuramente fino a stamattina, perché la cessione di Luperto ad una diretta concorrente (nonostante i rossoblù siano ad oggi in una situazione tranquilla), giunta proprio nel momento in cui il Cagliari aveva ritrovato certezze sia a livello tattico che a livello di uomini, mette una macchia bella grossa sul giudizio finale. Bene aver incassato 5 milioni subito per un 30enne dal quale la stessa cifra non sarebbe probabilmente più stata ricavata, male aver tolto certezze ad una retroguardia che vede l'incognita delle condizioni fisiche di Dossena (non ancora rientrato in campo dopo l'infortunio al crociato rimediato un anno fa), oltre ad un Rodriguez che deve crescere più in fretta rispetto a prima. Se a questo uniamo le condizioni fisiche spesso precarie di Mina, le incognite aumentano decisamente. Poteva essere un mercato da 6,5, ma la macchia "Luperto" è troppo grande: voto 5".

SCIFO Maria Laura, voto 6.5: "Per me voto 6,5, buone operazioni in prospettiva con giovani da coltivare. Non ottimale la cessione di Luperto all'ultimo, ma questa era la sua volontá e quindi mossa inevitabile. Sulemana e Dossena rientri importanti, conoscono giá il club e quindi possono dare continuitá Per quanto concerne Zito Luvumbo, direi che ci sta come operazione. Ormai era in esubero".