Ora la sosta, ma contro Sassuolo e Cremonese ci si gioca tutto
Una giornata negativa sotto tutti gli aspetti, specie in relazione alla classifica. Con la sconfitta rimediata contro il Napoli, e la vittoria della Cremonese sul Parma, la distanza sulla terz'ultima in classifica si è ridotta a soli tre punti, ed oggi i rossoblù potrebbero essere superati dalla Fiorentina e raggiunti dal Lecce, in caso di vittoria nei rispettivi, e per la verità decisamente proibitivi, impegni contro Inter e Roma. Ma nel finale di campionato, laddove le gambe iniziano a venire meno per la fatica, ci si può, anzi, ci si DEVE aspettare di tutto.
STESSI PROBLEMI. La gara contro i partenopei ha messo nuovamente in luce, se già ce ne fosse stato bisogno, le diverse lacune della squadra rossoblù: approccio mentalmente sbagliato, o meglio, assente, dato l'ennesimo goal subìto ad inizio gara, e, "dulcis" in fundo, ancora su palla inattiva. Nonostante lo svantaggio Pisacane ha continuato nel suo atteggiamento votato a "non prendiamole, poi si vedrà". Folorunsho ed Esposito, che non sono delle punte di ruolo, hanno corso a vuoto, senza assistenza e raccordo tra i reparti. Insomma, ci si è concentrati più sulla paura di prendere un altro goal, con una difesa schierata a cinque, invece di buttarsi a capofitto alla ricerca del pareggio. Ma qual è la differenza tra perdere 0-1, o 0-3? Il Cagliari doveva fare qualcosa per raddrizzare la gara, ed invece la casella dei tiri in porta ha recitato un pietoso 0, contro un Napoli non irresistibile e che, appurata l'evanescenza dell'avversario, ha pensato di controllare la gara, accontentandosi del minimo scarto.
LA SOSTA POI IL MOMENTO DECISIVO. Benedetta sosta, si usa dire in questi casi. Sarò fondamentale, per non dire vitale, cercare di recuperare un minimo di energie, soprattutto mentali, quelle che dovranno servire per raddrizzare la testa. Di fatto il problema maggiore dei rossoblù è proprio quello mentale: si prende goal, non si sa reagire, e si va in crisi quando è il momento di prendere in mano la gara. Uno scenario da far incaponire la pelle a otto giornate dalla fine del campionato. Pisacane spera anche nel recupero di Belotti, che potrebbe tornare proprio dopo la sosta. I rossoblù saranno di scena al Mapei Stadium contro il Sassuolo: i ragazzi di Grosso hanno dato una prova di forza ieri sera allo Juventus Stadium, riprendendo una gara iniziata male a causa del goal di Yildiz, e dando una lezione di cosa si dovrebbe fare in casi del genere, ovvero cercare il pareggio, a prescindere dalla forza dell'avversario. La classifica per i neroverdi è di assoluta tranquillità, ed i rossoblù dovranno fare bottino pieno. Idem la settimana successiva in casa contro la Cremonese, risvegliata dalla cura Giampaolo. Due settimane in cui il Cagliari dovrà puntare senza se e senza ma al risultato pieno. Sei potenziali punti che potrebbero assestare la situazione prima di un terribile trittico che prevede gli impegni contro Inter, Atalanta e Bologna.