Allegri, in stallo la trattativa per la risoluzione con il Milan
Il Milan continua a vivere una fase di grande incertezza a livello societario e tecnico. A distanza di due settimane dalla conclusione del campionato, il club rossonero non ha ancora definito in modo chiaro la propria struttura dirigenziale e resta alle prese con numerosi interrogativi sul futuro.
Milan, ancora tanti nodi da sciogliere per il nuovo corso
Le valutazioni in corso riguardano soprattutto la direzione da intraprendere per il nuovo progetto sportivo. Da una parte ci sarebbe la linea sostenuta da Gerry Cardinale e Massimo Calvelli, orientata verso Ralf Rangnick come figura di riferimento dell’area tecnica e Oliver Glasner per la panchina. Dall’altra prende quota l’ipotesi appoggiata da Zlatan Ibrahimovic, che vedrebbe Mauricio Pochettino alla guida della squadra e Ramon Planes nel ruolo di direttore sportivo.
Nel frattempo, dall’Austria arrivano segnali importanti sul futuro di Rangnick. Il presidente della federazione austriaca, Josef Proll, ha infatti ribadito la volontà di trattenere l’attuale commissario tecnico fino agli Europei del 2028: «Abbiamo avuto vari incontri con Rangnick, vogliamo trattenerlo fino all’Europeo 2028. Conosce le nostre risorse, spetta a lui prendere una decisione».
Allenatore, dirigenza e mercato: le questioni aperte
Mentre il club riflette sulle scelte strategiche, il calendario della prossima stagione inizia già a prendere forma. L’ipotesi attualmente sul tavolo prevede il raduno della squadra il 12 luglio a Milanello per le visite mediche, seguito dal primo allenamento il giorno successivo. Un programma già definito che dovrà essere sottoposto al futuro allenatore, anche alla luce delle amichevoli estive già pianificate dalla società.
Restano però numerose le questioni aperte sul fronte della rosa. Rafael Leao continua a valutare il proprio futuro, mentre Adrien Rabiot sarebbe attratto dalla possibilità di raggiungere Massimiliano Allegri al Napoli. Prosegue inoltre la situazione di stallo relativa alla risoluzione del contratto che lega il tecnico al Milan.
Tra i temi da monitorare c’è anche quello riguardante Luka Modric, che starebbe riflettendo sulla possibilità di chiudere la propria carriera da calciatore. Nelle ultime settimane si sarebbe aggiunto anche il malcontento di Mike Maignan. Il portiere francese avrebbe confidato a Igli Tare di aver accettato il rinnovo contrattuale soprattutto per la presenza di Allegri, considerato una garanzia tecnica per il progetto. Con il mutare degli scenari, il numero uno rossonero sarebbe ora disposto a valutare nuove opportunità per il proprio futuro professionale.
Il Milan, dunque, si trova davanti a una fase cruciale: prima di programmare il mercato e la prossima stagione sarà necessario sciogliere i nodi legati alla guida tecnica e alla struttura dirigenziale del club.
