Gianfranco Circati, il fedelissimo di Bellotto
Stagione 1999/2000: il Cagliari è retrocesso mestamente in serie B condividendo l'ultimo posto con l'avversario di sempre, il Piacenza. Solo tre vittorie in campionato, marasma generale dopo l'esonero di Oscar Washington Tabarez e l'arrivo di Renzo Ulivieri, cinque giocatori messi inizialmente fuori rosa dal presidente Cellino (tra cui Conti), e un'ambiente pronto ad esplodere. Il patron rossoblu per conquistare sin da subito la promozione in serie A ingaggia Gianfranco Bellotto, l'allenatore-avvocato che aveva destato ottime impressioni con il suo Treviso. Vengono acquistati Cammarata, Buso, Fontolan e, proprio su richiesta dell'allenatore veneto, Gianfranco Circati. Il roccioso difensore è un elemento di provata affidabilità, considerato addirittura un suo fedelissimo. "Ricorda parecchio l'ex difensore del Cagliari, Matteo Centurioni", disse il collega Vittorio Sanna durante la preparazione precampionato. Bellotto si affida spesso e volentieri a Circati, ma i risultati non sono buoni: spesso fuori posizione e goffo negli anticipi, regala sovente goal agli avversari. Insomma, la stagione si chiude senza la promozione in serie A, l'esonero di Bellotto a metà campionato e Circati che finisce diritto in panchina.
Anno successivo, altro marasma in casa rossoblù: a metà stagione i rossoblù sono addirittura penultimi dopo la sciagurata gestione di Antonio Sala e la paresntesi di Giulio Nuciari. Cellino capisce che è necessario un allenatore che faccia anche da papà ad una rosa affranta ed ingaggia Nedo Sonetti. L'allenatore di Piombino organizza la riscossa e spesso fa ricorso all'esperienza di Circati che si comporta egregiamente, formando con Mirko Cudini una coppia di centrali tutta muscoli e grinta. Memorabile la sua partita da titolare nel 4-0 rifilato al Palermo. Dopo due stagioni e ventisette presenze in rossoblù, Circati decide di cambiare e nel 2005 si trasferisce per la seconda volta in Australia, terra da lui sempre amata. Ad attenderlo è il Perth Soccer Club, squadra dove militerà per altre tre stagioni. Una volta appese le scarpette al chiodo, Gianfranco assumerà l'incarico delle formazioni giovanili del sodalizio australiano per diventarne poi allenatore della prima squadra nell'agosto 2011. Esordio con il botto e la conquista della State League.
