L'ex capitano Villa: "Ecco perche Cagliari odia Napoli..."
Matteo Villa è stato capitano del Cagliari, ha indossato per dieci stagioni la maglia rossoblù, e per due quella azzurra del Napoli. Un doppio ex dunque, che, intervistato da TuttoNapoli.net, ha detto la sua sul derby del Mediterraneo.
Questa l'intervista rilasciata a TuttoNapoli.net dall'ex numero 4 rossoblù sulla sfida di domenica:
Cagliari orfano di Allegri. In panchina a traghettare i sardi ci sarà il duo Melis-Festa. Vedremo un Cagliari appagato e senza stimoli?
"Assolutamente no. Penso che il Cagliari abbia bisogno ancora di punti salvezza. La matematica non è un opinione, i rossoblu possono ancora retrocedere. Credo, quindi, che scenderanno in campo per vincere".
Lei che è stato per un decennio la bandiera del Cagliari ed ha indossato anche per due stagioni la maglia azzurra, come spiegherebbe l'astio tra le due tifoserie?
"15 giugno 1997, Napoli - Stadio San Paolo. Domenica di calcio torrido. Cagliari-Piacenza in campo per rimanere in serie A, spareggio all'ultimo sangue. Il pubblico partenopeo si schierò dalla parte emiliana. Ero in tribuna quel giorno poichè squalificato e ricordo benissimo quella triste giornata. Il Cagliari perse 1-3 e sprofondò nel purgatorio della B. Per tali ragioni desumo che la sfida contro il Napoli per i sardi rievochi sempre uno spirito vendicativo".
Conoscendo il presidente Cellino crede che abbia instituto un premio partita?
"Credo di no. Non sono nemmeno legali (ride, ndr)".
C'è un difensore sardo che vedrebbe bene in azzurro per la prossima stagione?
"Astori. Mi piace molto. Ha senso della posizione, tempi d'anticipo, bravo nel gioco aereo".
Rumors di mercato, invece, accostano un altro rossoblu al Napoli: Alessandro Matri. E' il finalizzatore giusto per la squadra Mazzarri?
"Matri non è certamente una sorpresa. Il suo rendimento è positivo ormai da diversi stagioni. E' maturo per un grande club, istinto del gol innato, un vero bomber. Conoscendo Cellino difficilmente si priverà di un suo gioiello. Credo rimarrà in Sardegna anche nella prossima stagione".
Napoli-Cagliari, il suo pronostico.
"Gara aperta a qualsiasi risultato. Il Cagliari giocherà a viso aperto ed anche un pari sarebbe un buon risultato. Il duo Melis-Festa ci terrà a fare bella figura. Il Napoli, invece, non può fallire per l'ennesima volta tra le mura amiche. Serve una vittoria agli azzurri per continuare a sognare il quarto posto che significa Champions".
Cos'è per Lei Cagliari?
"Tutto. Ho trascorso dieci anni in Sardegna, mi si apre il cuore soltanto a parlarne. Sono stati gli anni più belli e intensi sotto il profilo professionale della mia carriera".
