Lazzari: “Un ricordo di Allegri al Cagliari? Riusciva a far sentire tutti partecipi del progetto”

Lazzari: “Un ricordo di Allegri al Cagliari? Riusciva a far sentire tutti partecipi del progetto”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:00Ex rossoblù
di Martina Musu
Lazzari racconta il suo rapporto con Allegri, ne elogia la gestione del gruppo e analizza le sue qualità tattiche e umane.

Nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, in onda su StileTv e condotta da Raffaele Auriemma, è intervenuto Andrea Lazzari, ex centrocampista che ha lavorato con Massimiliano Allegri ai tempi del Cagliari. L’ex calciatore ha ripercorso la propria esperienza con il tecnico livornese, soffermandosi sia sugli aspetti umani sia su quelli tattici.

Il rapporto

Lazzari ha spiegato: “Il mio rapporto con Allegri? Ci siamo sentiti qualche tempo fa, sono rimasto in buoni rapporti anche con il suo secondo, Landucci. Quindi se ci fosse l’occasione di venire a vedere qualche sua partita al Napoli, verrei molto volentieri”.

La Sardegna

Ripensando agli anni trascorsi insieme in Sardegna, ha aggiunto: “Un ricordo di Allegri al Cagliari? Era la prima stagione di Serie A, aveva anche giocatori diversi rispetto a quando è stato al Milan e alla Juve, però ha sempre creato quel rapporto umano con tutti i ragazzi della rosa e riusciva a far sentire tutti partecipi del progetto e dell’obiettivo che in quell’anno era raggiungere la salvezza il prima possibile. Dopo un avvio non proprio brillante con 5 sconfitte consecutive, ci ritrovammo invece ad arrivare quasi in Europa, quindi cambiò anche l’obiettivo strada facendo”.

Le capacità di Allegri

Lazzari ha poi evidenziato la capacità dell’allenatore di adattare il sistema di gioco alle caratteristiche della squadra: “Modulo? È molto bravo a cambiare anche durante la partita, a leggerla tra il primo e il secondo tempo. A Cagliari giocavamo 4-3-1-2 perché c’era Cossu che giocava molto come trequartista, anche a me ogni tanto quando mancava Cossu mi proponeva in quel ruolo. Quindi in base anche ai calciatori che ha a disposizione, alle loro qualità, secondo me è bravo a farli giocare nel ruolo giusto”.

Confronto con te 

Infine, sul confronto con Antonio Conte nella gestione dello spogliatoio, l’ex centrocampista ha dichiarato: “Se Allegri è più bravo di Conte nello spogliatoio? Non conoscendo personalmente Conte non saprei. Forse Conte lascia trasparire il suo essere più rude, però magari negli spogliatoi è uno che riesce a creare grandi rapporti con i giocatori. Chi ha giocato per Conte ne parla sempre bene, perciò credo che anche lui sotto questo aspetto curi molto il fatto di avere un buon rapporto con i suoi giocatori”.