Marroccu: "Ho incontrato Lopez, ma in città non tirava una buona aria per il suo rientro"

Marroccu: "Ho incontrato Lopez, ma in città non tirava una buona aria per il suo rientro"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 8 febbraio 2022, 19:00Ex rossoblù
di Giancarlo Cornacchia

"Come tutti sapete e come tutti avete scritto, io ieri sera ho incontrato Diego Lopez e il suo staff, ma in città non si è respirata buona aria per il suo rientro. Lui è amico del Brescia, è amico del presidente col quale ha lavorato molti anni, ma dopo aver visto alcune reazioni - tra stampa, media e social - ha preso coscienza del fatto che il suo arrivo poteva essere una mossa che non consentiva al Brescia di andare avanti sereno e ha rinunciato all'incarico. Questo soprattutto era il tema della mia conferenza stampa". Ha esordito così, nella conferenza odierna, il Ds del Brescia Francesco Marroccu.

IL RITORNO DI EL JEFE: "I tempi non collimano con le clausole (una di queste recita che Inzaghi non può essere esonerato qualora la squadra dovesse trovarsi nelle prime otto posizioni della classifica), Inzaghi non è stato mai ufficialmente esonerato. Ma stiamo valutando l'esonero. Chiedo però chi ha avuto fretta di annunciarlo, se esiste o meno la clausola... se esiste noi non abbiamo licenziato Inzaghi, il provvedimento sarebbe nullo: Perché optare per il ritorno di Lopez? Per allenare non si deve andare d'accordo con la stampa, per me Lopez è un valido allenatore, che deve esser giudicato dal sottoscritto e dal presidente Cellino, che ne rispondono in termini tecnici ed economici. E ricordate una cosa, venti giorni fa mi sono espresso pubblicamente perorando la causa di Inzaghi, poi quattro giorni fa non gli ho tagliato la testa, ho solo smesso di supportarlo perché c'erano troppe divergenze tra lui e il patron, ovvero tra i due elementi trainanti della società. Lopez era la scelta migliore, io ero arrivato con lui, ma il tecnico ha preferito appunto fare un passo indietro: non è una persona arrogante, maleducata e sbruffone come lo descrivete, è solo un capitano che sa fare il suo lavoro, lo chiamano infatti El Jefe".