Modesto: "Cellino è un padre per me, lo sento tutt'oggi. Quando lasciai il Cagliari piansi"
A grandhotelcalciomercato, l'ex difensore rossoblù François Modesto, rievoca la sua esperienza in Sardegna: "Il presidente Massimo Cellino mi ha trattato come un figlio, lo sento tuttora: gli sono affezionato debitore. Quando tornammo in Serie A con il Cagliari, sono stato a un passo dal trasferirmi al Monaco con un anno di anticipo: rimasi dieci giorni in albergo attendendo la firma, ma nel frattempo la nostalgia della Sardegna si fece sentire e quel trasferimento slittò. Vivemmo la retrocessione del 2000 con profondo dispiacere, però il ritorno in A nel 2004 fu una liberazione.
Se ho fatto carriera, lo devo al Cagliari. Quando infine l’anno seguente al primo contatto con il Monaco lasciai la Sardegna, piansi tanto. In precedenza mi avrebbe voluto portare via il Modena di Malesani: sembrava fatta ma pure in quel caso il fascino dell’Isola mi frenò".
