Nazionale, il nodo dt: Maldini riflette, Ranieri prende quota
Paolo Maldini continua a essere il principale candidato per il doppio incarico di direttore tecnico della Nazionale e presidente del Club Italia. Il presidente della Figc Giovanni Malagò, in carica da meno di tre settimane, ritiene l'ex bandiera del Milan il profilo ideale per guidare il nuovo corso azzurro e per individuare il prossimo commissario tecnico. Nonostante il forte pressing della Federazione, però, l'ex dirigente rossonero non ha ancora sciolto le riserve. I dubbi restano e, almeno finora, non sono arrivati segnali definitivi. Malagò è intenzionato ad attendere ancora, ma il tempo stringe.
Ranieri è il piano B
Come riferisce TuttoMercatoWeb, la settimana in corso è considerata decisiva per arrivare a una scelta definitiva. Se Maldini dovesse rinunciare, il primo nome sulla lista delle alternative sarebbe Claudio Ranieri. L'ex tecnico della Roma, libero da vincoli contrattuali, aveva già manifestato disponibilità a ricoprire un ruolo in Nazionale. La sua esperienza e il recente lavoro da dirigente lo rendono uno dei candidati più credibili anche per l'incarico di presidente del Club Italia.
Le altre opzioni sul tavolo
Nel caso in cui la Federazione decidesse di separare i due incarichi, restano diversi profili al vaglio. Frederic Massara, ritenuto inizialmente uno dei candidati ideali per il ruolo tecnico, è ormai fuori dai giochi dopo il suo approdo alla Juventus. Tra i dirigenti con esperienza federale vengono valutati Demetrio Albertini e Alessandro Costacurta, mentre tra le possibili novità figurano anche Beppe Bergomi e Gianfranco Zola. Più defilate, invece, le candidature di Giorgio Chiellini, impegnato con la Juventus, e Gianluigi Buffon, che potrebbe proseguire il proprio percorso federale lavorando soprattutto sul settore giovanile. Tra i grandi ex della Nazionale vengono citati anche Alessandro Del Piero, Roberto Baggio e Francesco Totti, anche se nessuno di loro sembra realmente vicino a un coinvolgimento operativo.
