Rastelli: "Allenare il Bari era una mia aspirazione. Dobbiamo riconquistare l'affetto della gente"
L'ex allenatore del Cagliari Massimo Rastelli, oggi tecnico del Bari, ha parlato alla vigilia dell'amichevole contro la Cavese, facendo il punto sul lavoro svolto dalla squadra a poche settimane dall'inizio del campionato di Serie C. "È un Bari che lavora da un mese, con alcuni giocatori presenti da qualche settimana e altri arrivati da poco. Stiamo cercando di far capire a tutti ciò che vogliamo e le risposte sono buone: certo, la condizione fisica è disomogenea, ma ho un ventaglio di scelte importante", ha dichiarato Rastelli, come riportato da BariToday.it. Il tecnico ha preferito non soffermarsi sulle questioni di mercato e sul caso legato a Giuseppe Sibilli, rimandando ogni valutazione alla giornata di domani. L'attenzione è invece rivolta soprattutto alla risposta che la squadra dovrà dare a una piazza ancora delusa dalla retrocessione.
"Dobbiamo conquistarci l'affetto della gente attraverso le prestazioni e i risultati. Dobbiamo cominciare a dimostrarlo da domani, affinché lo stadio torni ad affollarsi". Rastelli ha infine parlato dell'importanza personale della nuova esperienza sulla panchina biancorossa: "Ringrazio Marino per questa opportunità. Allenare il Bari era una mia aspirazione e rappresenta una grande responsabilità: provo emozioni che mi riportano agli inizi della mia carriera. Io sono abituato a vincere, a maggior ragione quando si viene ad allenare in una piazza come questa".
