Spezia, Angelozzi detta la linea: "Non mi faccio ricattare da nessuno". In arrivo nove acquisti
Guido Angelozzi, ex direttore sportivo del Cagliari, è tornato a parlare del mercato dello Spezia, tracciando le linee guida per la ricostruzione del club dopo la retrocessione in Serie C.
Angelozzi traccia la linea per il nuovo Spezia
"Ho le idee chiarissime"
Il dirigente ha spiegato di non aver ancora affrontato i singoli casi presenti in rosa, ma di avere già una strategia ben definita: "Non ho ancora parlato con nessuno ma ho le idee chiarissime".
Il nodo dei contratti e della Serie C
Uno dei temi principali riguarda i tanti giocatori ancora sotto contratto, alcuni dei quali con ingaggi difficilmente sostenibili per la nuova categoria: "Da lunedì, quando la squadra sarà al completo, affronterò i discorsi per capire chi ha voglia di rimanere allo Spezia e chi no. Non dobbiamo scordarci che abbiamo una rosa di giocatori forti ma con contratti importanti, non da Serie C. Andiamo ad affrontare una cosa quasi impossibile, ma ho le idee chiare e vi dico che entro fine agosto penso di sistemare tante cose. Ci dobbiamo calare nella categoria che stiamo facendo, se pensiamo che non siamo da Serie C partiamo male".
Mascardi, unica trattativa concreta
Sul fronte delle uscite, Angelozzi ha chiarito come l’unica trattativa concreta riguardi al momento Mascardi: "Ci sono tante chiacchiere al momento, ma l'unica trattativa ben avviata è quella di Mascardi. Non riusciamo a trovare un punto di incontro perché tutti pensano che siamo retrocessi e abbiamo bisogno di qualcosa. Non svendiamo i calciatori, chi li vuole deve dare il valore giusto".
Le separazioni da Antonucci e Zurkowski
Il direttore sportivo ha poi annunciato le separazioni già definite con Antonucci e Zurkowski: "Abbiamo risolto il contratto con Antonucci, con Zurkowski c'è un lodo che abbiamo vinto e non farà più parte dello Spezia. Ora vedremo gli altri. I nostri calciatori sono bravi ma devono dimostrare se sono in grado di stare in Serie C".
L’esperienza di Frosinone
Angelozzi ha quindi richiamato l’esperienza vissuta al Frosinone, spiegando di voler evitare gli stessi errori: "Io sono retrocesso a Frosinone dalla A alla B e mi sono ritrovato con tutti i giocatori che c'erano dalla retrocessione. Era un continuo ricatto per allenarsi e l'allenatore, Vivarini, era in difficoltà per colpa mia, perché non sapeva chi sarebbe rimasto. Sono arrivato qui e non posso commettere lo stesso errore: questa settimana presenteremo nove nuovi giocatori, avremo una base su cui lavorare da subito, non il 30 di agosto. Io non mi faccio ricattare da nessuno, chi vuole rimanere deve adattarsi".
I nuovi innesti
Infine, il dirigente ha fatto il punto sui nuovi innesti destinati a rafforzare la rosa: "I sicuri sono Bright e Sganzerla, poi arriveranno Cardinale, Spedalieri, Ndow, Cazzadori e Joselito. Mancano le firme da parte nostra perché oggi in cinque faranno le visite, una volta data l'idoneità li depositeremo in Lega. Lunedì arriva Cannavò del Venezia, poi Capolupo dal Monza. Gli altri sono già qui, sono ragazzi di categoria".
