Ternana, parla il capitano Capuano: "E' stato un massacro sotto tutti i punti di vista"
Un riconoscimento personale che, però, arriva nel momento più complicato della stagione della Ternana. Marco Capuano, premiato dal Corriere dell’Umbria come miglior rossoverde dell’annata, ha approfittato della lunga intervista per raccontare il clima pesantissimo vissuto all’interno del club, tra difficoltà societarie, tensioni interne e un finale carico di incertezze. ““È stato un massacro sotto tutti gli aspetti. Essendo il capitano, compagni, staff, fisioterapisti e allenatore parlavano prima con me. Anche quando sei a casa non riesci mai a staccare. Ti porti il lavoro e i problemi dietro continuamente. Non c’era serenità. C’erano ritardi negli stipendi, malcontento per i licenziamenti dei dipendenti. A un certo punto abbiamo chiesto anche la reintegra del magazziniere Tommaso Moroni. In tutto questo dovevamo comunque scendere in campo e vincere”.
L'intervento dei Rizzo
“Loro ce l’avevano detto chiaramente che erano qui soprattutto per la clinica. Noi eravamo un di più, un intermezzo magari per raggiungere quell’obiettivo. Infatti, quando non si è più potuta fare la clinica, dopo la sentenza del Tar, hanno mollato. Ci dissero chiaramente che erano venuti solo per la clinica, quasi fossero stati obbligati a prendere la Ternana".
