Ulivieri elogia Conte e Allegri: "Sono grandi allenatori". Il presidente AIAC sul calcio italiano: "Sugli stadi siamo il terzo mondo"

Ulivieri elogia Conte e Allegri: "Sono grandi allenatori". Il presidente AIAC sul calcio italiano: "Sugli stadi siamo il terzo mondo"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:45Ex rossoblù
di Vittorio Arba
Ulivieri elogia Conte e Allegri: l’ex tecnico del Cagliari parla anche di giovani, stadi arretrati e passaggio dalle Nazionali giovanili alla maggiore.

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori ed ex tecnico del Cagliari, è intervenuto nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, soffermandosi su diversi temi legati all’attualità del calcio italiano. Tra questi, anche il lavoro di Antonio Conte al Napoli e il valore di Massimiliano Allegri, anche lui ex allenatore rossoblù.

Ulivieri tra Conte, Allegri e il calcio italiano

"Conte ha fatto cose eccezionali a Napoli"

Queste le sue parole: "Conte ha fatto cose eccezionali a Napoli. Questo gli va riconosciuto e bisogna ricordarselo sempre. Conte è un grande allenatore. Un grande allenatore è anche Allegri. E l’ha dimostrato con i risultati e la gestione di giocatori anche difficilissimi”.

Il lavoro con i giovani

Ulivieri ha poi parlato anche della formazione dei giovani calciatori e del lavoro svolto nei settori dilettantistici: “I club dilettanti, dove ci sono dilettanti, credo che lavorino bene. Eccezione sono gli allenatori che non è che non sanno fare gli allenatori. Potranno andare a fare gli allenatori con i grandi ma non sono adatti a fare gli allenatori con i piccoli. Ma sono casi rari”.

Il tema degli stadi

Infine, il presidente dell’AIAC ha allargato il discorso alle criticità strutturali del calcio italiano, con un passaggio netto sul tema degli impianti: “Sugli stadi siamo il terzo mondo e sono d’accordo”.

Il nodo della Nazionale

Per quanto riguarda la Nazionale, Ulivieri ha individuato nel passaggio dalle rappresentative giovanili alla selezione maggiore uno dei principali nodi da affrontare, alla luce anche delle recenti mancate qualificazioni ai Mondiali.