Allegri dopo Napoli-Carrarese: "Buon test, non aver preso gol è la nota più importante”
Il Napoli ha superato per 2-0 la Carrarese in amichevole, chiudendo con una vittoria la prima parte della preparazione estiva. Al termine della partita Massimiliano Allegri, ex allenatore del Cagliari, ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni di TuttoMercatoWeb e dei giornalisti presenti.
“Domani concludiamo con l’ultimo allenamento. Quello di oggi è stato un buon test, non abbiamo preso gol e questa è la nota più importante. I ragazzi hanno lavorato bene, ora stacchiamo due giorni e poi riprendiamo per l’ultimo pezzo di ritiro a Castel di Sangro. Successivamente penseremo all’inizio della stagione”.
Il tecnico livornese ha quindi fatto il punto sulle valutazioni relative ai giocatori presenti in rosa: “Sulle caratteristiche e sulle qualità dei calciatori non ho nessun dubbio. Poi vanno allenati e osservati da vicino: adesso mi sono fatto un’idea molto più chiara. È una squadra con valori importanti. Marianucci ha giocato poco l’anno scorso, poi è andato via: è giovane e può migliorare, come tutti gli altri. Soprattutto dobbiamo migliorare la condizione”.
Sul possibile arrivo di un altro difensore centrale, Allegri ha lasciato ogni valutazione alla società: “Al mercato pensa il club, io devo pensare alla squadra. Mancano 35 giorni alla chiusura e la società è vigile. In questo momento il mercato è fermo, non soltanto per il Napoli ma per quasi tutte le squadre. Sono state fatte poche operazioni. Abbiamo dei valori e altri difensori, inoltre disputeremo nuove amichevoli e valuteremo tutto con calma e lucidità”.
Spazio anche alle condizioni degli attaccanti: “Lucca l’ho visto poco perché si è fermato prima per la caviglia e poi ha avuto un altro problema che non gli ha permesso di giocare nemmeno oggi. Hojlund ha una grossa stazza e ha bisogno di trovare la condizione e di lavorare, così come Rrahmani e Anguissa. Siamo soltanto al decimo giorno”.
Allegri ha poi parlato di Kevin De Bruyne e degli obiettivi stagionali del Napoli: “Tecnicamente è abbastanza bravo. Quando arriverà avrà le motivazioni necessarie. Serve una rosa all’altezza per affrontare i tre fronti, con la voglia di mettersi a disposizione degli altri per disputare una buona annata. Le basi vanno create nei primi mesi per arrivare a marzo e lottare in tutte e tre le competizioni”.
Infine, il tecnico ha tracciato un bilancio positivo del ritiro: “Ci siamo trovati benissimo, sia per il clima sia per il tifo. È stata una bellissima esperienza. Ora andremo a Castel di Sangro e l’importante sarà continuare a lavorare bene. Rientreranno McTominay e Olivera, poi De Bruyne e Lukaku”.
“Ritiri in montagna o tournée? Dipende dall’organizzazione. Quando è fatta bene, i ritiri tradizionali vanno benissimo. Noi abbiamo lavorato bene”.
