Zazzaroni: "Allegri trattato come Satana per la campagna antipatizzante di ossessionati e frustrati"

Zazzaroni: "Allegri trattato come Satana per la campagna antipatizzante di ossessionati e frustrati"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 10:30Ex rossoblù
di Redazione TuttoCagliari
Milan riparte dopo il fallimento Champions: via Allegri, Furlani, Tare e Moncada tra polemiche e rivoluzione societaria.

Il mancato approdo alla prossima UEFA Champions League pesa come un macigno in casa Milan e rappresenta uno dei motivi principali dietro la separazione con Massimiliano Allegri.

Milan, finisce un ciclo dopo il fallimento Champions
 

Ma il terremoto rossonero non riguarda soltanto la panchina: anche Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada lasciano il club al termine di settimane caratterizzate da polemiche sulle strategie tecniche e sulle decisioni societarie.

A Milanello clima da fine ciclo

A Milanello si respira la sensazione della fine di un ciclo, dopo una stagione vissuta tra risultati altalenanti, contestazioni e forti tensioni interne.

La proprietà prepara una nuova fase

La proprietà rossonera è ora pronta ad aprire una nuova fase, con l’obiettivo di costruire un progetto differente e rilanciare rapidamente il Milan ai vertici del calcio italiano.

Zazzaroni difende Allegri

Nel frattempo Ivan Zazzaroni, attraverso il proprio profilo Instagram, ha preso posizione in difesa di Allegri, criticato dopo il finale di stagione negativo. Il direttore del Corriere dello Sport ha scritto: "Fatevi una domanda e datevi una risposta; premessa: sabato avrebbe potuto scegliere tra Milan (permanenza), Nazionale e Napoli e due giorni dopo, per un finale di stagione negativo e una qualificazione Champions persa per un punto, è diventato il puzzone. Perché? 58 anni, 6 scudetti, varie coppe, due finali Champions e una sola volta in carriera - questa - fuori dal torneo più nobile, eppure è trattato come Satana per la campagna antipatizzante di ossessionati e frustrati. Per il gioco, dite? Un punto in più è del gioco".