Cagliari, campanello d'allarme in vista del Perugia: i problemi di Liverani in difesa e a centrocampo. C'è da lavorare sul campo e sul mercato

Cagliari, campanello d'allarme in vista del Perugia: i problemi di Liverani in difesa e a centrocampo. C'è da lavorare sul campo e sul mercato
venerdì 5 agosto 2022, 09:10Il punto
di Sergio Demuru
Sergio Demuru - Corrispondente da Cagliari di Tuttosport dal 2007, al seguito del Cagliari Calcio dal 1997 avendo collaborato con altre testate quali Il Giornale di Sardegna e Sardegna 24.

di Sergio Demuru

Prevenire è meglio che curare. Una massima che non fa una grinza. Il Cagliari deve adoperarsi adesso per evitare pericolosi contraccolpi. Leeds un campanello d’allarme, sinistro la sua parte. Messe a nudo particolarità rilevanti, come l’approssimazione difensiva che mal si confà con le idee del tecnico. Al momento manca quel filtro nella zona nevralgica che possa fungere da frangiflutti quando la pressione esercitata dagli avversari consiglia un ripiegamento immediato. Siamo ancora ai primi vagiti della gestione-Liverani.

Tanti accorgimenti vanno perfezionati ed a centrocampo ancora non si è vista la coppia Rog-Nandez che dovrebbe rappresentare un vero e proprio lusso per la cadetteria. Al momento però è bene che Liverani lavori su quelli che sono i movimenti difensivi. A Leeds, al cospetto di una squadra della Premier League, ci sono state delle sbavature evidenziate soprattutto dalla differenza di valori sul terreno di gioco.

La formazione anglosassone ha un tasso tecnico nettamente superiore, che il Cagliari ben difficilmente riscontrerà in qualche avversaria nella prossima annata. Resta da stabilire se Liverani avrà la capacità di porre rimedio in tempi brevi, per ammortizzare quelle che sono evidenti lacune. Probabilmente il mercato dovrà essere incentrato sulla ricerca di almeno un paio di elementi che completino l’assetto.

Tra l’altro, alcuni degli attuali componenti la linea arretrata hanno mostrato poca dimestichezza con la fase di copertura. Franco Carboni, ad esempio, ha tendenza ad accentrarsi e spesso si trova in una terra di nessuno, laddove stenta a tenere a bada l’attaccante che gravità nella sua zona di competenza. Medesima situazione in fascia destra dove Di Pardo ha più attitudini difensive rispetto a Zappa. Tutto è ancora in divenire, il mercato sempre aperto e gli impegni ufficiali sono prossimi.