Lazio-Cagliari, le pagelle rossoblù: Fadera il migliore, male Obert
Quarta sconfitta di fila per il Cagliari, che cade per 2-1 sul campo della Lazio. Di seguito le pagelle rossoblù:
CAPRILE 6 - Praticamente inoperoso nella prima frazione di gioco, si fa trovare pronto sulla conclusione di Frattesi. Incolpevole sul gol del pari di Isaksen. Reattivo al 60', sulla punizione velenosa di Taylor.
ZÈ PEDRO 5 - Spesso e volentieri in ritardo, si fa "infinocchiare" da Noslin in occasione del pari biancoceleste. "Dorme" anche sul vantaggio laziale di Pinamonti, nonostante il gioco andasse fermato precedentemente, per la pallonata in faccia subita da Deiola.
DEIOLA 6 - Preciso e puntuale, non soffre particolarmente gli attaccanti biancocelesti, in particolar modo nella prima frazione di gioco. Nella ripresa si sposta a centrocampo e offre comunque una posizione positiva. Esce per infortunio nel finale, dopo la pallonata al volto che ha preceduto il vantaggio laziale. (Dall'88' KEVIN CARLOS sv)
RODRÍGUEZ 6.5 - Di gran lunga il migliore del pacchetto arretrato, abile e puntuale nelle chiusure, prende campo pur di "mordere le caviglie" all'avversario di turno. In ritardo sul cross di Isaksen che porta al gol di Pinamonti, anche se il gioco andava fermato precedentemente per la botta al volto subita da Deiola.
OBERT 5 - Con l'infortunio di Fadera è costretto a prendersi qualche rischio in più sugli esterni, dopo una prima parte di gara da terzino "bloccato". Sulle palle aeree si mostra in difficoltà, rischia di farsi beffare da Floriani Mussolini nella prima frazione di gioco. Si fa espellere nel finale per un doppio giallo, con Isaksen che lo sovrasta.
ADOPO 6 - Motorino instancabile, dopo l'uscita di Fadera viene spostato su Tavares. Non disdegna la conclusione dalla distanza, come accaduto a inizio ripresa dopo uno bello scambio con Maldini.
ROMANO 6 - Non vive un gran momento di forma e lo si nota soprattutto nel primo tempo, dove rischia, perdendo uno o due palloni pericolosi. Gara comunque di sacrificio, dove lotta e fa molto lavoro sporco a centrocampo. Ci prova dalla distanza al 74, ma Mandas è attento.
FAZZINI 6.5 - Dopo cinque gare a guardare i compagni dalla panchina, torna dal 1' e dimostra di meritare la maglia da titolare. Sfiora il gol del raddoppio rossoblù, con una conclusione dal limite di poco sul fondo, lotta a centrocampo usando anche le maniere forti su Isaksen. (Dal 64' LITETA 5.5 - Si nota poco, ancora acerbo per questi livelli).
FADERA 7 - Seconda di fila da titolare pe l'esterno gambiano, che limita la spinta offensiva di Nuno Tavares. Protagonista in positivo della discesa che porta all'assist per il vantaggio di Nzola, è costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema muscolare. (Dal 32' KOFLER 5.5 - Sufficiente fino al vantaggio biancoceleste, dove lascia colpevolmente solo Pinamonti).
MALDINI 6 - Si vede poco nel primo tempo, ma quando prende palla dà sempre la sensazione di poter creare qualcosa di potenzialmente pericoloso. Meno appariscente delle precedenti uscite. (Dal 64' TREPY 6 - Offre spunti positivi, in particolar modo quando parte palla al piede sulla fascia. Prosegue al meglio la sua fase di recupero).
N'ZOLA 7 - Seconda gara di fila da titolare e secondo gol di fila, avvenimento che non si verificava dal gennaio 2021, quando ancora vestiva la maglia dello Spezia. Evidentemente Roma gli porta bene. Esce all'intervallo. (Dal 46' MENDY 5.5 - La sua presenza in campo si nota poco o nulla, seppur non abbka avuto grosse occasioni per mettersi in mostra).
PISACANE 5.5 - Le scelte su Nzola e Fadera lo premiano, con i due che confezionano la rete del vantaggio. Inspiegabile l'ingresso di Kofler e non un quello di un esterno come Sugawara alla mezz'ora, complice l'infortunio di Fadera, con i rossoblù che si schierano con la difesa a 5 e che da quella fascia subiscono il ritorno biancoceleste, che attaccano sulla fascia destra rossoblù, trovando poi il gran gol di Isaksen. Ad inizio ripresa raddrizza la situazione, spostando Deiola a centrocampo. Torna comunque a casa con un pugno di mosche.
