Assalto al Ninja
Assalto al Ninja non è un film in uscita nelle migliori sale cinematografiche ma è la telenovela estiva di questo mercato rossoblù. Tutti lo vogliono, tutti lo cercano e tutti sono pronti all’assalto. Naturalmente al centro di tutto ciò c’è lui: Radja Nainggolan. Ma andiamo con ordine.
In principio sembrava una lotta serrata tra Inter e Roma per accaparrarsi il talento rossoblù, con diverse proposte e tanti nomi da mettere sul piatto, ma col tempo abbiamo assistito all’inserimento uno alla volta di diversi club. E allora via con i nomi: Monaco, Milan, Southampton, Napoli e qualcuno dice pure Fiorentina. Oggi la situazione è più o meno questa: si tratta e tutti possono fare la propria offerta. Il giocatore che sembrava incedibile probabilmente di fronte ad un’offerta concreta potrebbe partire. Tutto ciò passa naturalmente nelle mani del presidente Cellino, che vacilla tra l’idea di tenere il centrocampista e l’idea di venderlo a caro prezzo al miglior offerente.
Ed ecco che i club veramente interessati si fanno avanti e piovono gli incontri tra la dirigenza rossoblù e i vari club: ultima per ordine cronologico è la partenza del patron Cellino in terra monegasca per trattare con gli emissari del Monaco del magnate russo Rybolovlev, titolare di un patrimonio che si aggira tra i 9,5 e i 10 miliardi di euro.
A questo punto si scatena l’asta che fa lievitare il prezzo del calciatore intorno ai 20 milioni. Si aspetta la proposta del Monaco, che sicuramente non si metterà problemi a pagare in contanti cash, infatti nel giro di 2 mesi ha pagato prima al Porto 70 milioni per James Rodriguez e Joao Moutinho, poi all’Atletico Madrid una cifra che si aggira intorno ai 60 milioni per il bomber Radamel Falcao.
Allora le italiane, Roma e Inter preoccupate dall’inserimento del club del Principato, rilanciano le loro proposte.
Il club milanese, spinto dal tycoon indonesiano Erick Thohrir, offrirebbe 15 milioni cash più le comproprietà del giovane portiere Francesco Bardi (nel mirino anche del Livorno) e dell’attaccante Samuele Longo, classe’92 in prestito nell’ultima stagione in Spagna all’Espanyol. La Roma avrebbe invece la parola dell’agente del giocatore, Alessandro Beltrami che d’accordo con il diesse giallorosso Walter Sabatini avrebbe assicurato al centrocampista un contratto quadriennale da un milione e mezzo al giocatore. Però rimane da vedere la proposta effettiva che la Roma farà al Cagliari, che potrebbe essere quella di un pagamento di 12 milioni più la metà di uno dei giovani Verre e Romagnoli.La società rossoblù intanto temporeggia e si prende tutto il tempo per una delle valutazioni fondamentali per la prossima stagione. Tutto è nelle mani del presidente Cellino che nei prossimi giorni avrà un gran pensare su questa scelta assai difficile: tenere il giocatore o venderlo. Tutto è rimandato ai prossimi giorni.
