Cagliari, attacco in crisi. Corsport: "A gennaio possibile ritorno sul mercato"
Quattro gol di Daniel Maldini, uno di Alessandro Romano e uno di Paul Mendy. È questo il bilancio offensivo del Cagliari dopo le prime sette giornate di Serie A: appena sei reti complessive, un dato che colloca la formazione di Fabio Pisacane tra le squadre meno prolifiche del campionato. Una situazione che potrebbe spingere la società a valutare un intervento sul mercato di gennaio, qualora le difficoltà realizzative dovessero proseguire.
Il tema viene approfondito da Ivan Paone sul Corriere dello Sport, che nell'edizione odierna titola "Cagliari nella rete", accompagnando l'articolo con il richiamo "A parte Maldini attacco a secco. Svolta a gennaio".
Cagliari, appena sei gol in sette partite: i numeri dell'attacco
La sfida di sabato contro il Bologna metterà di fronte due formazioni accomunate dalle difficoltà in fase realizzativa.
Cagliari e Bologna hanno segnato soltanto sei reti nelle prime sette giornate, lo stesso bottino del Venezia, attualmente ultimo in classifica.
Hanno fatto peggio soltanto il Genoa, con cinque gol e il diciassettesimo posto, e il Parma, fermo a quattro reti e diciannovesimo in graduatoria.
Numeri che evidenziano uno dei principali problemi della squadra di Pisacane, chiamata a trovare maggiore continuità sotto porta.
Cagliari, Maldini ha segnato quattro dei sei gol rossoblù
A rendere ancora più evidente la difficoltà offensiva è la distribuzione delle reti.
Daniel Maldini ha realizzato quattro dei sei gol segnati dal Cagliari, risultando decisivo nelle vittorie contro Lecce, Atalanta e Udinese e nel pareggio ottenuto contro la Juventus.
Le altre due marcature portano le firme di Alessandro Romano, autore del gol vittoria a Parma nella prima giornata, e Paul Mendy, a segno per il momentaneo vantaggio nella sfida contro l'Atalanta.
Al di fuori di questi episodi, il contributo realizzativo della squadra è stato insufficiente.
In particolare, il Cagliari non è ancora riuscito a trovare una produzione offensiva adeguata da parte dei giocatori chiamati a occupare stabilmente il ruolo di centravanti.
Cagliari, l'esperimento con Mendy e Nzola non ha funzionato a Monza
Nel tentativo di aumentare il peso offensivo della squadra, Pisacane aveva modificato l'assetto tattico in occasione della trasferta contro il Monza.
Per la prima volta, il tecnico aveva schierato Maldini alle spalle di due attaccanti, Mendy e M'Bala Nzola, con quest'ultimo alla prima presenza da titolare.
L'esperimento non ha prodotto i risultati sperati.
Il Cagliari ha infatti subito una pesantissima sconfitta per 4-0, senza riuscire a trovare la via della rete nonostante lo schieramento maggiormente offensivo.
Un risultato che ha aperto nuove riflessioni sulle soluzioni tattiche e sulle caratteristiche degli interpreti a disposizione.
Cagliari, possibile ritorno sul mercato a gennaio per un attaccante
Secondo il Corriere dello Sport, non è escluso che il Cagliari possa tornare sul mercato nella sessione invernale per cercare un rinforzo offensivo.
Si tratterebbe però di un'operazione complessa, considerando le difficoltà che incontrano le società nell'individuare attaccanti capaci di garantire un numero significativo di reti, soprattutto durante il mercato di riparazione.
Il quotidiano cita anche il caso della Juventus, che ha realizzato appena nove gol e sta affrontando problemi di efficacia offensiva nonostante gli investimenti effettuati nel reparto avanzato.
Per il momento, comunque, l'eventuale intervento di gennaio resta soltanto un'ipotesi legata all'evoluzione del rendimento della squadra.
Cagliari-Bologna, Pisacane cerca una reazione immediata
Prima di affrontare qualsiasi valutazione di mercato, il Cagliari deve concentrarsi sull'impegno di sabato alla Unipol Domus.
La priorità è cancellare la prestazione di Monza, definita dallo stesso Fabio Pisacane «uno scempio», e ritrovare solidità e determinazione.
La sfida contro il Bologna rappresenterà anche un nuovo banco di prova per il reparto offensivo, chiamato a dimostrare di poter contribuire maggiormente alla produzione di gol.
Il Cagliari non può continuare a dipendere quasi esclusivamente dalle reti di Maldini. Per risalire la classifica serviranno risposte anche dagli altri attaccanti, prima che la società debba valutare concretamente un intervento nella finestra di mercato di gennaio.
