Zappa-Napoli, Cornacchia: "Arrivare a Napoli come sostituto di Di Lorenzo sarebbe una grande responsabilità"
Giancarlo Cornacchia, giornalista di TuttoCagliari.net, è intervenuto nel corso di "Domenica Azzurra" s Radio Tutto Napoli. Di seguito le sue parole.
Si parla di Gabriele Zappa per il Napoli. Potrebbe essere il sostituto di Di Lorenzo sia da braccetto di destra sia come esterno, come ha già fatto a Cagliari. Cosa ci puoi dire su questa trattativa? “Allora, diciamo che nulla è precluso. Zappa potrebbe partire, ma potrebbe anche rimanere a Cagliari. Quando una squadra come il Napoli, che gioca in competizioni europee e lotta per lo Scudetto, bussa alla tua porta, è normale che il giocatore sia lusingato. Certo, a Cagliari è ormai un senatore dello spogliatoio e ha rinnovato di recente, ma l’occasione di giocare a Napoli è importante. Il club rossoblù non chiude la porta, ma bisognerà trovare la formula giusta: il Napoli vorrebbe un prestito, mentre il Cagliari cerca garanzie, magari un diritto di riscatto a fine stagione”.
Quali sono, secondo te, le caratteristiche di Zappa che lo rendono appetibile per una squadra come il Napoli? “Zappa ha accumulato molta esperienza in Serie A. È fondamentalmente un terzino destro, con una spiccata propensione offensiva: cross, inserimenti, profondità. In fase difensiva può avere qualche difficoltà, ma quando gioca da braccetto di destra nella difesa a tre riesce a rendere meglio. Arrivare a Napoli come sostituto di Di Lorenzo sarebbe una grande responsabilità, ma anche un salto di qualità per lui”.
Quest’anno Zappa ha perso un po’ di spazio a Cagliari con l’arrivo di Marco Palestra. Come vedi il suo futuro? “Sì, Palestra lo ha relegato un po’ in panchina, ma l’esperienza e la qualità di Zappa restano importanti. Arrivare a Napoli potrebbe rilanciarlo e dargli nuove motivazioni. È un ragazzo che conosce il campionato e sa gestire le situazioni, quindi potrebbe inserirsi senza problemi”.
Ti ricordi l’ultima volta che sei stato ospite qui a Radio Tutto Napoli? Parlammo di Kilicsoy…”Esatto, era la vigilia di Napoli-Cagliari, match di Coppa Italia. Kilicsoy era visto come un giovane talento, quasi un “fiorellino”. Ieri ha segnato e, di fatto, è diventato il capocannoniere del Cagliari. Dimostra mezzi tecnici importanti, personalità e futuro brillante, sia per il club che per la nazionale”.
E il lavoro di mister Pisacane a Cagliari? “All’inizio è stato timido, ma ha costruito un’identità forte nel gruppo, valorizzando i giovani e creando una squadra più quadrata. 7 punti in più rispetto allo scorso anno con Nicola testimoniano il lavoro svolto. Certo, commette errori, ma è la sua prima stagione in Serie A come allenatore. Al momento, il bilancio è molto positivo, anche se la salvezza è ancora tutta da conquistare”.