Arba a Radio Onda Sarda: “Cagliari, 12 punti che nessuno si aspettava. Maldini decisivo”
Il Cagliari si gode un avvio di stagione oltre le aspettative, culminato con la vittoria per 1-0 sul campo dell’Udinese. Ai microfoni di Radio Onda Sarda è intervenuto Vittorio Arba, giornalista di Tuttocagliari.net, che ha analizzato il momento dei rossoblù e, in particolare, la settimana vissuta da Daniel Maldini, autore del gol decisivo.
“Una sorta di sliding door, una settimana a folle quasi da montagne russe”, ha definito Arba il periodo vissuto dall’attaccante. Dopo il gol realizzato contro il Lecce e la rete sfiorata a Bergamo, Maldini è stato protagonista di giorni complicati fuori dal campo, prima di tornare decisivo a Udine.
“Arrivando poi alla gara di ieri dove appunto si è rivelato decisivo, terzo gol consecutivo con la maglia del Cagliari”, ha sottolineato Arba. Una rete arrivata a poche ore dalla convocazione ricevuta da Roberto Mancini e che ha permesso al giocatore di chiudere nel migliore dei modi una settimana particolarmente movimentata: “Una settimana tribolata che era iniziata bene, proseguita nel peggiore dei modi. Diciamo che Maldini si è rifatto assolutamente con gli interessi”.
Cagliari, 12 punti dopo cinque giornate
Il successo in Friuli ha inoltre permesso al Cagliari di raggiungere quota 12 punti dopo cinque giornate. Un bottino che, come evidenziato da Arba, nessuno avrebbe probabilmente previsto alla vigilia del campionato.
“Già in inizio stagione nessuno si immaginava un avvio del genere”, ha spiegato il giornalista. Anche a Udine la squadra di Fabio Pisacane ha dato la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento, sfruttando l'atteggiamento scelto dal tecnico e le eventuali disattenzioni degli avversari.
Il Cagliari è poi riuscito a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando tre punti pesanti in ottica salvezza e chiudendo il primo miniciclo di cinque giornate con un bilancio particolarmente positivo.
La sosta per gli impegni delle Nazionali arriva quindi con i rossoblù in fiducia, anche se secondo Arba rappresenta un momento da gestire con attenzione. “Può essere un'arma a doppio taglio”, ha spiegato, evidenziando da una parte la possibilità di recuperare giocatori ancora non pienamente coinvolti e dall'altra l'assenza dei numerosi calciatori convocati dalle rispettive selezioni.
