Cecchi: "L'assenza di contemporaneità delle gare è follia. Chi lotta per non retrocedere tace per prendere 1.000 lire in più"
Stefano Cecchi ha detto la sua sulla mancata contemporaneità delle gare di Serie A ai microfoni di Radio Sportiva. Di seguito quanto sintetizzato da TuttoCagliari: "Sassuolo-Cagliari in anticipo? Noi ci scandalizziamo spesso per sciocchezza e non ci scandalizziamo su quella che è realmente l'idea di buttare via un intero campionato. Questo fatto di far giocare le partite che valgono la retrocessione in tempi diversi è uno scandalo clamoroso. Se giochi Lecce-Udinese contemporaneamente alle altre, il Lecce ha motivazioni diverse perché un conto è giocare con l'idea che per salvarmi devo fare punti, un altro è giocare con la certezza di essere salvi. E' pazzesca questa roba. Anche con le tv all'inizio, le ultime 4-5 di campionato si giocavano in contemporanea.
Siamo arrivati al punto in cui per cedere alle tv, tu vai a falsare un campionato o comunque fai qualcosa che non va bene nello sport. Il problema è che chi gestisce il calcio oggi non si accorge di questa cosa e sono tutti dell'idea di prendere 1.000 lire in più dalle televisioni. E' pazzesco! La cosa folle è che anche chi lotta per non retrocedere tace per prendere 1.000 lire in più da DAZN. E' una follia, il re è nudo e nessuno lo dice. Possibile che nessuno alzi la mano e dica 'Oh, così no'".
