Champions League, impresa Juve in dieci uomini: 3-0 al Galatasaray. Tra poco i supplementari
Impresa della Juventus allo Stadium: i bianconeri ribaltano il 3-0 dell’andata contro il Galatasaray e trascinano la sfida ai supplementari, nonostante un secondo tempo quasi interamente giocato in dieci. L’avvio è ad alta intensità, con Perin subito attento su Osimhen e Locatelli che prova a dare la scossa senza fortuna. La Juve fatica a trovare continuità, il Gala spezza il ritmo e cresce la tensione in panchina, ma al 37’ arriva l’episodio che cambia tutto: rigore procurato da Thuram (fallo di Torreira) e trasformato da capitan Locatelli per l’1-0 che infiamma lo Stadium. Prima dell’intervallo, però, non si registrano altre occasioni rilevanti. La ripresa si apre senza cambi, ma con una svolta pesantissima: dopo pochi minuti Kelly viene espulso e la Juventus resta in inferiorità numerica.
Nonostante l’uomo in meno, la squadra non abbassa il baricentro e anzi continua a spingere, mentre il Galatasaray appare sorprendentemente passivo, quasi “seduto” sulla superiorità. Al 69’ arriva il 2-0 firmato Gatti su palla inattiva: è la scintilla che fa tremare i turchi e accende definitivamente la rimonta. La Juve prende coraggio, il Gala si abbassa e all’80’ circa McKennie completa l’opera con il 3-0 che pareggia i conti complessivi. Nel recupero il Galatasaray prova a rialzarsi senza creare veri pericoli: dopo 90 minuti è 3-0 Juventus e, tra l’ovazione dello Stadium, il verdetto si sposta ai supplementari.