Cornacchia a Radio Onda Sarda: "Serve mantenere i piedi per terra. A Monza è mancata umiltà"
Il Cagliari attraversa un momento complicato dopo le due sconfitte consecutive contro Monza e Bologna. I rossoblù, reduci da risultati positivi contro Juventus, Atalanta e Udinese, sembrano aver perso parte della brillantezza mostrata nelle precedenti uscite. A fare il punto della situazione è stato il giornalista di TuttoCagliari.net Giancarlo Cornacchia, intervenuto ai microfoni di Radio Onda Sarda, dove ha analizzato le ragioni del calo della squadra di Fabio Pisacane.
Tra gli interrogativi affrontati durante la trasmissione c'è anche la possibilità che il pareggio della Juventus, arrivato nel finale della sfida contro i rossoblù, abbia inciso sul rendimento successivo della squadra.
«È una domanda da un milione di dollari, anzi, di euro! Può darsi, perché probabilmente il Cagliari non si aspettava il pareggio della Juventus e pensava di poter portare a casa la vittoria. Bisogna ricordare che, nella gara della scorsa stagione, nonostante i ripetuti attacchi della squadra bianconera, il Cagliari era comunque riuscito a conquistare i tre punti.
Non saprei dire con certezza se i problemi siano iniziati proprio in quel momento. Personalmente, penso che a Monza il Cagliari sia sceso in campo specchiandosi un po' troppo, non soltanto per la posizione in classifica, ma anche per i risultati ottenuti in precedenza: il pareggio contro la Juventus e le vittorie contro Atalanta e Udinese. Questo eccesso di sicurezza potrebbe non aver consentito alla squadra di affrontare la partita con la giusta umiltà. I risultati si sono visti subito e sono stati confermati anche contro il Bologna».
Un'analisi che si lega anche al giudizio espresso da Vittorio Arba durante la trasmissione, sintetizzato nell'affermazione «troppo belli per essere veri». Una considerazione condivisa dal giornalista di TuttoCagliari.net, che ha sottolineato l'importanza di mantenere equilibrio nei giudizi, anche durante le fasi positive della stagione.
«Sono assolutamente d'accordo con Vittorio. Durante le nostre dirette abbiamo sempre predicato calma e ribadito che siamo ancora nella fase iniziale del campionato. Bisogna mantenere i piedi per terra. Può capitare che una squadra parta molto forte nelle prime giornate, ma con il passare del tempo i valori tendono a livellarsi. Credo che al Cagliari sia successo proprio questo».
La sconfitta contro il Bologna, decisa dalle reti di Casale e Bernardeschi su calcio di rigore, rende ora più complicato il percorso dei rossoblù, attesi da due impegni particolarmente impegnativi contro Roma e Lazio.
«Sono due partite difficili, perché la Lazio è momentaneamente in testa alla classifica, mentre la Roma sta viaggiando a ritmi elevati. Sono due gare complicate, nelle quali il Cagliari potrebbe anche rischiare di non conquistare punti».
