Corsport: "L'Italia appesa a Guardiola. La nomina del CT rischia di slittare..."
Il sogno della FIGC continua a chiamarsi Pep Guardiola. Il tecnico spagnolo non avrebbe chiuso definitivamente alla possibilità di guidare la Nazionale italiana, ma al momento non sarebbe neppure vicino a dare il proprio assenso. Alla base delle riflessioni ci sarebbero soprattutto motivazioni personali: Guardiola avrebbe infatti manifestato la volontà di prendersi un anno di pausa, un'intenzione già espressa al termine della scorsa stagione. La FIGC, nel frattempo, continua a valutare anche altre soluzioni, senza però abbandonare la pista che porta all'allenatore catalano. Per la scelta del nuovo commissario tecnico potrebbe essere necessario attendere ancora qualche giorno.
Malagò sul metodo di lavoro
Nel corso di un'intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, il presidente della FIGC Gianluca Malagò ha spiegato l'approccio adottato per la scelta del nuovo commissario tecnico.
"Ho capovolto la clessidra quando sono stato eletto. Voglio condividere la scelta del ct con Maldini e Leonardo: questa è una parola che è sempre negli accordi, nei contratti, nei colloqui che ho avuto con quello che doveva e voleva essere il mio obiettivo. Già pensavo a Paolo in campagna elettorale, è stato sempre il mio obiettivo, puoi anche indovinare o sbagliare il ct, ma c’è un sistema da riorganizzare".
A riportarlo è il Corsport.
