Cuccureddu e il primo contratto con la Juve: "Per me era un sogno"
Nel corso di un'intervista concessa a Virgilio Sport, Antonello Cuccureddu ha ripercorso alcuni momenti significativi della propria esperienza alla Juventus, soffermandosi in particolare sul rapporto con Giampiero Boniperti e sull'emozione provata quando firmò il suo primo contratto con il club torinese. L'ex calciatore ha raccontato di essere arrivato dal Brescia e di aver capito fin dai primi istanti quanto fosse speciale entrare a far parte della società bianconera. Un ricordo rimasto vivo nella sua memoria, legato sia all'accoglienza ricevuta sia alla realizzazione di un desiderio coltivato fin dall'infanzia.
L'accoglienza di Boniperti e la firma sul contratto
Cuccureddu ha descritto Boniperti come una figura fondamentale nel proprio percorso, ricordando i dettagli del loro primo incontro e la semplicità con cui si concluse l'accordo. Queste le sue parole:
"Boniperti è stato un padre per me, fui il primo giocatore al quale lui da presidente fece il contratto. Io arrivavo dal Brescia e una volta giunto alla sede della Juve salendo le scale per arrivare nel suo ufficio capii subito cosa significava entrare a far parte di una società così importante. Ripeto mi bastò salire quelle scale. Ricordo quando mi contattò qualche giorno per telefono per darmi l’appuntamento. Quando entrai nel suo ufficio mi chiese come stava la mia famiglia e altro e aveva il contratto già pronto sulla scrivania. Poi, all’improvviso mi disse, Antonello firma qui. E io firmai subito. Sa a vent’anni, arrivare a Torino con la mia 500, durante il viaggio non vedevo l’ora d’arrivare e mi dicevo tra me e me ma sarà vero? Per me era un sogno, era da bambino che giocavo con le figurine e mi sentivo juventino”.
