Marcolin: "Zambrotta era tattica pura, Palestra gioca d’istinto: può entrare nel giro della Nazionale"
Ai microfoni di DAZN, nel prepartita di Parma-Cagliari, Dario Marcolin ha parlato di Marco Palestra e del paragone con Gianluca Zambrotta. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Zambrotta della maturità aveva tempi di gioco e letture tattiche straordinarie; Palestra, invece, è più istintivo. Zambrotta, soprattutto tra i 32 e i 34 anni, era diventato un giocatore molto tattico, attentissimo a ogni dettaglio. Palestra è più libero mentalmente, e si vede che è giovane: gioca con entusiasmo, seguendo molto l’istinto.
La sua grande qualità, oltre alla corsa, è che sa usare sia il destro sia il sinistro: quando ti punta non sai mai se andrà sul fondo da una parte o dall’altra. Alla scuola Atalanta è cresciuto tanto, e ho visto che, quando ha affrontato la Roma, si è fermato anche a parlare con il suo ex allenatore Gasperini: segno di personalità e riconoscenza. È un giocatore che, secondo me, vedremo per tanti anni ad alti livelli e che può entrare stabilmente anche nel giro della Nazionale".