Nazionale, Cannavaro: "Il Mondiale 2006 è un ricordo indelebile. L'Uzbekistan? Può crescere"

Nazionale, Cannavaro: "Il Mondiale 2006 è un ricordo indelebile. L'Uzbekistan? Può crescere"
Oggi alle 12:45News
di Giorgia Zuddas
Fabio Cannavaro ha ripercorso il trionfo dell'Italia ai Mondiali del 2006 e ha tracciato un bilancio della sua esperienza da commissario tecnico dell'Uzbekistan in un'intervista rilasciata a Il Mattino.

L'ex capitano della Nazionale italiana Fabio Cannavaro ha rilasciato un'intervista a Il Mattino in occasione della sua visita a bordo di Luna Rossa. Il campione azzurro ha ripercorso il trionfo mondiale conquistato con l'Italia vent'anni fa e ha parlato anche dell'esperienza vissuta da commissario tecnico dell'Uzbekistan nell'ultima Coppa del Mondo. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.

Ieri ricorrevano i vent'anni dalla vittoria del Mondiale 2006, di cui appunto Cannavaro è stato assoluto protagonista: "Riuscimmo a fare qualcosa di straordinario e lo realizzammo dopo, tornati a casa. Vent'anni dopo c'è ancora la soddisfazione di aver alzato la Coppa da capitano della Nazionale e amarezza per il terzo Mondiale di fila che non ci ha visti in campo".

A proposito di Mondiali, Cannavaro li ha disputati da ct dell'Uzbekistan: "Ci sarebbe piaciuto andare oltre la prima fase, ma abbiamo subito tanti gol negli ultimi minuti, chiaro segnale di inesperienza. I ragazzi hanno affrontato gli avversari senza paura e questo è il primo passo per migliorare, supportati da una federazione eccezionale".