Ranieri al TG5: "Futuro? Mi riposerò. Ma potrei valutare una nazionale"
Il tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni del TG5 della sera, toccando svariati argomenti, dal fenomeno Arabia Saudita, al suo stesso futuro:
IL FENOMENO ARABIA. "Quando giocavo io esisteva il vincolo ed eravamo proprietà della squadra. Ora il giocatore è libero, e sono cambiate anche le società. I primi cambiamenti sono arrivati con Berlusconi, poi c'è stata la Cina, ed oggi l'Arabia. Ho avuto offerte del genere, ma ho rifiutato, perchè avevo timore di perdere stimoli, l'adrenalina che si vive nel giorno della partita. I soldi, certo, possono fare comodo, ma se nel lavoro perdi i tuoi stimoli poi paghi le conseguenze".
COSA LA COLPISCE DI UN GIOCATORE. "L'attitudine, il sacrificio ed il rapporto con i compagni. E' chiaro che il tutto cambia da squadra a squadra, e da ruolo a ruolo"
MAZZONE. "Era un uomo giusto! Un burbero, ma buono"
IL FUTURO. "Dopo Cagliari mi riposerò, al massimo valuterò una nazionale, se arriverà. Diversamente peso che potrei dedicarmi ai viaggi, ma fermo di certo non starò"
