Un mirto con... Maurizio Franzone: "Va bene puntare sui giovani, ma attenzione: il Cagliari è il Cagliari! Non parliamo di una squadretta di provincia: in Sardegna devono sbarcare anche calciatori affermati e di sicuro spessore"
L’ex portiere del Cagliari Maurizio Franzone, intervistato da Tuttocagliari.net, promuove la politica di mercato della dirigenza rossoblù, che punta espressamente a valorizzare i giovani talenti. Ma al contempo Franzone non manca di sottolineare che “un club dell’importanza e del blasone del Cagliari dovrebbe annoverare tra le proprie fila anche calciatori affermati e di un certo spessore. Io ai miei tempi giocavo con Muzzi, O’Neill e Mboma… Insomma, va bene investire sui talenti in erba, ma ricordiamoci che il Cagliari è pur sempre il Cagliari: una squadra che rappresenta un’intera regione. Una squadra che in passato si è laureata Campione d’Italia”.
Maurizio, ultimamente i nomi di tanti giocatori, più o meno noti, vengono accostati al Cagliari. Secondo lei quali sono i reparti da rinforzare con maggiore priorità?
“Io credo che là davanti ci sia parecchio da lavorare: servono almeno due attaccanti. È vero che questo è un mercato sostanzialmente fermo: si stanno muovendo soprattutto Como e Venezia. Le altre squadre sono più o meno in stand-by. Poi quando inizierà finalmente a muoversi qualcosa si creerà una sorta di effetto domino, per cui le trattative diventeranno improvvisamente serrate e gli affari si moltiplicheranno…
Tornando al Cagliari, secondo me sono necessarie sia una prima che una seconda punta. Pisacane dovrà avere a disposizione più opzioni, anche per poter cambiare tatticamente l’assetto della squadra nel corso della stessa partita. Sento circolare insistentemente il nome di Daniel Maldini: lui è un giocatore capace di interpretare due o tre ruoli diversi. Però ciò non toglie che il Cagliari abbia bisogno di un centravanti classico, di un bomber d’area di rigore. Poi certamente molto dipenderà dalle scelte tattiche di Pisacane, che potrebbe anche decidere di giocare col cosiddetto falso nueve.”
Il Cagliari starebbe per ufficializzare l’acquisto dal Sudtirol del ventunenne Raphael Kofler.
“Lo conosco, e devo dire che questa mi sembra una buona operazione. Stiamo parlando di un centrale difensivo giovane e fisicamente molto prestante. L’anno scorso ha giocato praticamente sempre e ha anche segnato qualche gol. Puntare su un ragazzo proveniente dalla serie B è sempre una scommessa, ma condivido la mossa della dirigenza cagliaritana: d’altronde si tratta di un talento futuribile. Ho letto che il club rossoblù sta seguendo anche Zanon della Carrarese. Conosco pure lui, ma sinceramente in questo caso sono un tantino perplesso. Zanon è un classe 2001 che ha giocato a Carrara, quindi non ha tutta questa esperienza ad altissimi livelli… Insomma, ricordo a tutti che il Cagliari è una squadra importante che, di conseguenza, deve poter disporre di giocatori importanti. Va bene che siano giovani di prospettiva, ma non vorrei che qualcuno scambiasse il team isolano per una squadretta di provincia qualunque… L’ambizione non deve mai mancare, pur senza fare spese folli. In definitiva, è giusto e legittimo che in Sardegna sbarchino calciatori di un certo spessore. Ad esempio Marco Palestra, il quale è ad oggi un elemento difficilmente rimpiazzabile, va via perché era in prestito secco? Beh, deve essere sostituito con un altro pezzo da novanta, con un esterno di comprovata qualità. Così dovrebbe operare e questo dovrebbe essere il Cagliari Calcio”.
