Sanna: "Barella nasce e cresce in Sardegna: viviamo con orgoglio il fatto che è un nostro prodotto"
Vittorio Sanna ha parlato di Nicolò Barella a Radio Super Sound: "Come il mirto: fiorisce in Sardegna, viene lavorato e adesso venduto per conto di altri, ma è pur sempre un prodotto di Sardegna. Barella come il mirto: il ragazzino che abbiamo tutti amato, che abbiamo visto crescere e che devo dire, ci eravamo tanto amati sia io che lui, al di là delle idee diverse che poi abbiamo maturato. Idee diverse per valori e generazioni: io un vecchio nostalgico e lui un ragazzino della generazione millennium che vuole tutto e subito. Legittimo perché ognuno va per la sua strada e bisogna riconoscere che la strada che ha scelto Barella, con il sogno e gli obiettivi che aveva, li sta perseguendo e il primo, quello di diventare un giocatore internazionale, lo ha già perseguito. Il secondo è riuscire a entrare nella storia per vincere dei titoli, compreso il Pallone d'Oro.
Sentire che Barella è l'unico italiano che concorre per il pallone d'oro mi ha suscitato un'emozione positiva, mi ha fatto pensare al mirto fiorito in Sardegna che era una piantina rigogliosa e orgogliosa e che dava già dei suoi frutti che noi abbiamo visto germogliare e crescere. Quel 'C'eravamo tanto amati' forse è improprio, è un imperfetto che non esiste, in fondo, al di là del calcio e delle scelte c'è l'affetto per un ragazzo che hai visto crescere e spero che ci sia l'affetto da parte del ragazzo per un nonno del calcio che anche lui ha avuto come riferimento e come obiettivo. Sono felice che si possa dire che c'è qualcosa di sardo al centro del mondo, come il mirto. Anche Barella nasce e cresce in Sardegna e viene venduto a Milano dove arriva il successo, anche se il prodotto era già buono quando era in Sardegna. Complimenti al nostro ragazzo e viviamoci con orgoglio il fatto che sia un nostro prodotto".
