Pisacane: "Siamo in linea con il momento. Kofler ci dà una soluzione in più"

Pisacane: "Siamo in linea con il momento. Kofler ci dà una soluzione in più"
Oggi alle 19:45News
di Maria Laura Scifo

Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto ai microfoni della stampa al termine della gara contro il Modena, con la conferenza che è stata trasmessa ai microfoni di Videolina. Di seguito le sue parole: "Siamo in linea con il momento. Stiamo spingendo tantissimo per la condizione atletica. Tutto quello che facciamo lo facciamo sulla base di ciò che ci ha insegnato il passato. Da un punto di vista di sperimentazione, non chiamerei un esperimento la partita di oggi, ma la distribuzione dei minuti permette agli stessi di incrementare e alzare il livello della loro condizione. È normale in questo momento avere dei grandi carichi.

Winks? Rodriguez? Il centrocampo è il reparto dove abbiamo cambiato di più. Vale per Winks, Romano, Fazzini, Akarakiri. E' il reparto che ci permette di collegare la difesa con l'attacco. Il cambiamento richiede una cura maniacale per far sì che i giocatori apprendano il prima possibile. Normale che quando cerchi di giocare a calcio puoi anche sbagliare, ma non è quello il problema. Oggi per Rodriguez, quando il Modena ha chiamato in causa Radunovic, abbiamo avuto una reazione di gamba importante. Sono contento per lui, come lo sono con i centrocampisti. Sto cercando di essere pesante per vedere anche un'evoluzione in quello che vogliamo portare avanti.

Grandu? Esposito? Nicola è un ragazzo che conosco bene. Sapete tutti cosa mi lega a lui. Racchiude un po' il mio percorso calcistico. Anche io venni etichettato come un giocatore basso e gli dissi che nel calcio non bisogna essere alti, ma all'altezza. Sono contento per lui. Ogni volta che viene chiamato in causa dà l'anima. Deve continuare così, poi vediamo domani cosa succederà. Gli ho detto di godersi il presente. Esposito? Tutto quello che pertiene ai contratti vede coinvolte la società e il suo agente. C'è dell'affetto, gli voglio bene. L'importante è che lui vesta la maglia con convinzione, rispetto e senso di appartenenza. Per il resto preferisco parlare di campo.

Difesa? Kevin Carlos? Kofler ci dà una soluzione in più perché siamo corti dietro. Lo abbiamo voluto tutti, è un altro ragazzo italiano che entra a fare parte della squadra. Mi ha colpito molto parlandoci come emana gioia e felicità nel vestire questi colori e questa è una cosa che gli dà dei vantaggi. Saluto Wieteska e Veroli e faccio loro un grande in bocca al lupo. Kevin? Non lo so. Sicuramente è un ragazzo che abbiamo valutato anche negli anni passati. Sappiamo bene le sue caratteristiche, ma è una domanda che dovete fare ad Accardi".